L’Unione Province Italiane (Upi) ha inserito formalmente nel pacchetto di proposte emendative al decreto legge sulle ‘ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo’ la richiesta della soppressione dell’articolo 1 comma 24 ‘cancella ponti turistici’. “A fronte di tale norma – si legge nella motivazione ufficiale presentata dall’Upi – non si prevede un risparmio quantificato ma solo un indeterminato ‘incentivo al lavoro’. L’unico effetto certo della cancellazione dei ponti turistici sarebbe la penalizzazione del settore turistico, enorme motore economico diretto e indotto, tra i più produttivi e caratteristici d’Europa”.
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