Scaletti: Turismo sulla Via Francigena è ecosostenibile

“Il turismo sulla Via Francigena incarna il valore di un’esperienza ecosostenibile, culturalmente avanzata, elevata al di sopra del consumismo e della massificazione”. Così Cristina Scaletti, assessore di Regione Toscana a Cultura e Turismo, intervenendo a Siena per il convegno internazionale ‘Le vie della cultura su progettazione, gestione e salvaguardia dei percorsi storici di pellegrinaggio’ con specifico riferimento alla via Francigena. Organizzata a Siena dalla Provincia, con il patrocinio di Regione Toscana, Parlamento Europeo, Consiglio d’Europa, Opera Romana Pellegrinaggi, ministero Beni Attività Culturali e Comune di Siena, la due giorni nel Complesso Monumentale di Santa Maria della Scala si è aperta con una doppia inaugurazione: a Colle Val d’Elsa (località Molino del Sasso) ed a Monteriggioni (località Strove) la messa in sicurezza in alcuni tratti del percorso; sempre in località Strove di Monteriggioni un ostello comunale per ospitalità povera (‘La sosta di Strove’) destinato a pellegrini in transito lungo il cammino che conduce a Roma. Insieme a Scaletti, all’inagurazione sono intervenuti Simone Bezzini, presidente della Provincia di Siena, e Bruno Valentini, sindaco di Monteriggioni. “La Regione Toscana – ha proseguito Scaletti – è da anni impegnata in un percorso di valorizzazione degli itinerari di pellegrinaggio e, in modo particolare, della Francigena. Si tratta, innanzitutto, di riconoscere un prezioso patrimonio sia culturale che religioso: e ciò non esclude possibili ritorni turistici per i territori attraversati. Abbiamo dunque scelto che restituire fruibile l’intero tratto toscano della Francigena sia una fra le priorità di governo per questa legislatura, consapevoli che si tratta di una proposta molto attuale, capace di andare oltre la nicchia dei pellegrini veri e propri per incontrare segmenti di turisti motivati e responsabili, desiderosi di cercare esperienze di vita e contatti autentici con il territorio”. Regione Toscana ed amministrazioni locali sono impegnate in molti interventi distribuiti su un percorso che attraversa per 400 chilometri, da Nord a Sud, l’intera Toscana. Anche nella parte senese sono stati avviate, ed in qualche caso concluse, varie opere infrastrutturali: Provincia e Comuni hanno potuto realizzare interventi per un totale di circa 1.200.000 euro, consentendo un decisivo passo in avanti verso la creazione di un prodotto turistico specifico.