Regione Sardegna, regole Ue cambiate ma sostegno a low cost

Commissione europea“Le regole dell’Ue sono cambiate solo qualche mese fa: nostro compito è trovare il modo, nel rispetto delle norme, perché il ruolo del low cost non sia alcun modo ridimensionato, ma al contrario potenziato”. Il presidente della Regione Sardegna Francesco Pigliaru prende una posizione chiara sul ruolo delle compagnie aeree low cost sui cieli della Sardegna, confermando la fiducia all’assessore ai Trasporti Massimo Deiana che a Bruxelles ha partecipato a un incontro con la direzione generale Concorrenza della Commissione europea per discutere della procedura d’infrazione aperta sulla legge regionale n. 10 del 2010 ‘Misure per lo sviluppo del trasporto aereo’, che aveva autorizzato quell’anno una spesa di 20 milioni di euro e di altri 24,5 per ciascuno degli anni successivi fino al 2013 per il finanziamento degli aeroporti sardi e per favorire la destagionalizzazione dei voli. La Commissione europea, a conclusione di sette indagini su aiuti pubblici a favore di aeroporti e vettori in Italia, Belgio, Germania e Svezia, ha stabilito che l’aeroporto di Alghero ha concesso alle compagnie aeree Meridiana e Germanwings un trattamento privilegiato contrario alle norme europee della concorrenza, mentre ha ritenuto corretto l’accordo fra lo stesso scalo e la low cost Ryanair. “Il servizio esercitato dalle compagnie low cost è fondamentale e strategico e per questo non abbiamo intenzione di rinunciarvi – ha dichiarato Deiana nell’incontro a Bruxelles, assicurando che l’assessorato le sosterrà e le supporterà “con strumenti adeguati, necessariamente compatibili sotto il profilo del diritto comunitario”.