Provincia di Rimini approva l'adesione a Sar, ma vuole anche Bologna

La Provincia di Rimini ha finalmente approvato un ordine del giorno che conferma l’intenzione di aderire alla Società Aeroporti di Romagna, holding unica delle partecipazioni nelle società di gestione degli scali di Forlì e Rimini, ma per il presidente Stefano Vitali questo è solo un “fidanzamento”, precisa, e le nozze le vorrebbe anche con l’aeroporto di Bologna. Vitali non ha mai cambiato idea sulla Sar, è sempre stato favorevole alla fusione con Bologna e Forlì ed aveva imposto uno stop di riflessione per vederci chiaro, puntando, spiega, ad “una dimensione più ampia, non solo riminese, nella consapevolezza che unirci a Forlì ed a Bologna è l’unico modo per crescere ancora”. Dicendo “no a particolarismi e campanilismi”, rivendica però la legittimità della “richiesta di alcuni aggiustamenti”. Ma ora, aggiunge, “comincia una nuova avventura che ci porterà entro 30 giorni, al massimo 45, ad avere un nuovo piano industriale”. Il voto della Provincia di Rimini era atteso, ultimo dei quattro Enti locali coinvolti dall’aggregazione promossa dalla Regione Emilia-Romagna con una legge che però parla solo delle società di gestione degli scali di Forlì e Rimini, non di Bologna.