Nuovo stop alle visite dell’anfiteatro Flavio di Pozzuoli. La chiusura improvvisa del monumento storico di maggior pregio della città ha creato disappunto e malumore tra i visitatori. Sul cancello d’ingresso era esposto un avviso con la comunicazione di chiusura per mancanza di personale. A mandare in tilt il funzionamento della struttura è stato il malore di un dipendente. Già da mesi, a causa della riduzione del personale addetto alla sorveglianza, l’anfiteatro non garantisce più l’apertura giornaliera, ma solo quattro volte a settimana, cioè il lunedì, mercoledì, venerdì e la domenica, con orario di visita limitato e con numero di ingressi riservato a poche unità per volta. Note di protesta sono state presentate nei giorni scorsi dalla Federalberghi, dalla pro loco e dalle varie agenzie di turismo operanti nell’area flegrea. Tra il cattivo funzionamento dell’anfiteatro e l’impossibilità di accedere al percorso sotterraneo del Rione Terra, i turisti che giungono a Pozzuoli si vedono negare l’accesso alle attrazioni storico-archeologiche di maggiore interesse nei pacchetti dei tour operator.
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