Ministro Antichità chiede rinvio sciopero per turismo in sofferenza

Un appello a non scioperare sabato 11 febbraio in occasione del primo anniversario della caduta dell’ex presidente egiziano Hosni Mubarak è stato lanciato dal ministro delle Antichità Muhammad Ibrahim che teme ripercussioni sul turismo in Egitto. Alcune forze politiche e studentesche hanno indetto uno sciopero generale per la giornata di sabato, mentre altre realtà nel Paese sono contrarie. “I lavoratori egiziani hanno diritto a difendere le loro prerogative ed a rivendicare i loro diritti con tutti i mezzi garantiti dalla legge”, ha detto il Ministro, dicendosi contrario ad uno stop alle attività alla luce delle “amare condizioni economiche che stanno attraversando il Paese ed il nostro settore in particolare”. In una nota, infatti, Ibrahim spiega che “il turismo in arrivo in Egitto è fermo ed una drastica riduzione degli introiti potrebbe aggravare ulteriormente la situazione”. Secondo il Ministro, “i giovani egiziani hanno la piena responsabilità di tutelare la sicurezza e la stabilità del Paese mettendo al primo posto gli interessi generali su quelli particolari”. Ibrahim si è detto convinto che “un utilizzo scorretto dei diritti e delle libertà costituite potrebbe portare alla fine al caos”.