In Valle d'Aosta il più grande polo leisure d'Europa

Entro il 2013, a Saint-Vincent, in Valle d’Aosta, sorgerà il ‘Saint-Vincent Resort & Casino’, il più grande polo leisure e congressuale d’Europa collegato al Casinò de la Vallee che cambierà radicalmente aspetto, arricchendosi di nuovi spazi, nuovi giochi e nuovi ambienti. “Investire in innovazione” è la strategia di Luca Frigerio, 42 anni, amministratore unico della società Casino de la Vallee SpA, di proprietà della Regione Autonoma Valle d’Aosta e del Comune, che comprende la Casa da gioco valdostana ed il Grand Hotel Billia. “Il Casinò, la SPA, la ristrutturazione dello storico Grand Hotel Billia, nuove sale congressuali ed una sala giochi per le slot machines da 1.700 metri quadrati creeranno un imponente complesso che offrirà un’esperienza globale ed unica, un fiore all’occhiello per la Regione Valle d’Aosta”, ha detto Frigerio presentando il progetto di Saint-Vincent a Roma. Progetto affidato all’architetto Piero Lissoni, che prevede di affiancare al Grand Hotel Billia ed al Casinò, che saranno totalmente rammodernati, un nuovo albergo quattro stelle con 113 camere e sei suite (16 luglio 2012), un grande centro congressi con otto sale per eventi da 10 a 600 persone (novembre 2012), una SPA di 1.700 metri quadrati (novembre 2013). Ci saranno, inoltre, cinque ristoranti, due dei quali sono stati inaugurati nel 2011, ed una piscina esterna che affaccia sulla valle. Il Casinò verrà dotato di maggiori servizi e di aree di gioco ampliate. Il Saint-Vincent Resort & Casino prevede un investimento totale di 70 milioni di euro autofinanziati per un impiego di oltre 800 dipendenti. Rivolgendosi ad un circuito turistico internazionale (soprattutto proveniente da America, Russia e Cina), punta ad una forte crescita economica del territorio regionale. “Il nostro obiettivo – ha detto l’amministratore – è quello di creare il più grande centro di divertimento del Nord-Ovest”.