La Giordania vara il piano quinquennale per la promozione turistica 2011-2015

Grazie alle attrazioni del Regno di Giordania, il settore Turismo rappresenta ormai per il Paese il 12,4% del Pil, una percentuale destinata a crescere e su cui il Governo punta gli occhi con particolare attenzione. Ecco perché il ministero del Turismo e delle Antichità ha alacremente lavorato sul secondo piano quinquennale nazionale per fissare obiettivi e strategie quanto più competitive ed efficaci al fine di incrementare la qualità dell’offerta e conseguentemente anche dei flussi turistici. Partendo dalle solide basi create con il precedente piano, è l’aumento della competitività internazionale la fondamentale premessa da cui partire per comprendere il contenuto del nuovo piano basato su quattro categorie fondamentali di lavoro: marketing e promozione, sviluppo del prodotto, sviluppo del mercato del lavoro, creazione di un ambiente abilitante. Tra il 2004 ed il 2010, intervallo di tempo a cui era stato dedicato il primo piano strategico, sono stati aperti tre nuovi uffici all’estero del Jordan Tourism Board, il numero di visitatori è cresciuto del 48%, partendo dai 5.5 milioni del 2004 ed arrivando agli 8.2 milioni del 2010 con un aumento dei guadagni dovuti al turismo passato da 949 milioni di euro a 2.4 miliardi, per una ragguardevole crescita del 257%. Per cementare questi risultati e migliorarli, obiettivo delle strategie di marketing in fase di adozione è di portare il numero di visitatori totali a 9.4 milioni, raggiungere un fatturato pari a 4.2 miliardi di euro ed incrementare ancora del 30% il totale del turismo domestico, già cresciuto nel quinquennio precedente del 34%. Nel 2007 Petra è stata nominata tra le sette Meraviglie del Mondo diventando così una delle mete più ambite dal turismo mondiale. Tra le conseguenze dirette, il numero di stanze disponibili nell’area è cresciuto tra il 2004 ed il 2010 del 22%, passando da 18.172 a 24.009 unità che hanno affiancato anche una crescita proporzionata del numero di infrastrutture e servizi, tra cui il raddoppio del numero di ristoranti e l’aumento del 60% del numero di guide turistiche. I prossimi obiettivi fissati in questa categoria sono quelli di far ulteriormente crescere del 20% il traffico aereo, aggiungere almeno 20 nuove grandi infrastrutture all’offerta turistica nazionale e, infine, classificare secondo uno standard nazionale il 100% degli hotel ed almeno l’80% dei luoghi di ristorazione. Lo sviluppo del turismo degli ultimi cinque anni è stato così ampio che si è osservato un incremento dell’impiego nel settore dell’85%, portando anche alla creazione di un corso di studi universitario appositamente ideato per offrire un sempre più alto livello di preparazione. Un ottimo risultato è stato anche l’aumento del 10% della forza lavoro femminile. Il nuovo importante obiettivo è di aggiungere 25.000 nuovi posti ed aumentare di un ulteriore 25% la presenza femminile tra gli impiegati del settore. Grazie ai corsi universitari, ma anche a quelli di educazione professionale, si cercherà inoltre di formare 5.000 studenti e di offrire aggiornamento a più di 40.000 operatori del settore. Il Petra Development & Tourism  Region Authority è solo uno degli esempi degli enti atti a promuovere investimenti economici al fine di mantenere e sviluppare aree di interesse turistico (tra cui anche il Mar Morto ed Aqaba). Questi enti sono riusciti a destare l’attenzione degli investitori internazionali, soprattutto di economie emergenti come India e Cina, portando nuovi fondi che potranno apportare un sostanziale supporto al raggiungimento dei prossimi obiettivi: formulare e promulgare una nuova legge che regolamenti il turismo così come l’aggiornamento della regolamentazione riguardante il mercato del lavoro nel turismo, così da fornire nuovi strumenti per il potenziamento economico delle imprese turistiche sia pubbliche che private.