La Croazia privatizza parzialmente la compagnia di bandiera

Croatia AirlinesIl governo croato ha dato il via libera alla privatizzazione parziale della compagnia aerea di bandiera, la Croatia Airlines (Ca), cioè del bando di concorso per un partner strategico che dovrebbe entrare in possesso del 49% delle azioni. ”L’integrazione nella Ca di un partner privato è l’unica cosa possibile e ragionevole rimastaci per assicurare la sopravvivenza della compagnia”, ha spiegato il ministro delle infrastrutture, Sinisa Hajdas Doncic, ricordando che si tratta di un’azienda fondamentale per lo sviluppo del turismo croato, principale motore dell’economia del Paese. Lo Stato ha fino ad ora ricapitalizzato la Ca con 146 milioni di euro, ed ora serve un’altra immissione di capitali freschi. Il valore complessivo reale della compagnia aerea si potrà sapere solo dopo le offerte, ma gli esperti stimano che si potrebbe trattare di una somma tra i 100 ed i 120 milioni di euro. Cedendo il 49% della Ca, la Croazia manterrà comunque il pacchetto di controllo, con il 50,25% delle azioni che resteranno in mani pubbliche. La procedura di privatizzazione durerà tra gli otto ed i dieci mesi ed i capitali raccolti saranno reinvestiti nella Ca, probabilmente per l’acquisto di nuovi velivoli. Per ora, stando alle fonti giornalistiche, un primo interesse è stato espresso dalla indonesiana Garuda e dalla cinese China Southern Airlines. Come terzo possibile acquirente viene indicata la società Etihad, con sede negli Emirati arabi, che recentemente ha comprato il 49% della compagnia aerea Jat serba. Il governo croato spera che la cessione della Ca ad una compagnia asiatica potrebbe indurre il nuovo proprietario a scegliere l’aeroporto di Zagabria come suo principale snodo per i trasferimenti dall’Europa verso il Medio Oriente o l’Africa, in particolare tenendo conto del fatto che nelle prossime settimane dovrebbe iniziare la modernizzazione dello scalo aeroportuale con la costruzione di un secondo terminal.