La corsa del franco affossa il turismo in Svizzera. Il massiccio apprezzamento della divisa elevtica si è tradotto in minori presenze ed in un crollo del gettito delle tasse di soggiorno del 20%, pari a circa 900.000 franchi, come rileva l’ufficio regionale turistico di Davos. Una tendenza che ha spinto le autorità a correre ai ripari. Tra settembre ed aprile sono 12 gli impiegati dell’ufficio regionale turistico di Davos Kloster che dovranno prolungare l’orario di lavoro da 42,5 a 45 ore. Il consiglio di amministrazione dell’ente, inoltre, ha deciso che tutti i reparti dovranno ridurre del 15% i costi per l’amministrazione ed il materiale.
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