Potrebbe essere la creazione di un forte vettore low cost, il terzo nel mercato europeo dopo Ryanair ed easyjet, il primo passaggio della futura aggregazione tra Air France-Klm e Alitalia, almeno stando a quanto riportato da corriere.it. Dopo la smentita di qualsiasi operazione di acquisizione nell’immediato, parlando delle prospettive del trasporto aereo, il numero uno di Air France-KLM, Jean Cyril Spinetta, ha messo ancora una volta l’accento sulla necessità delle aggregazioni nell’attuale scenario di forte crisi. Il problema al momento non è rappresentato dal lungo raggio, i cui risultati sono raddoppiati, ma piuttosto dal corto e dal medio: la rete intraeuropea. La stretta delle low cost ha azzerato i guadagni, al punto che le perdite sono salite da 700 a oltre 800 milioni. Air France-KLM nel 2012 ha già messo in campo una strategia riorganizzando il medio raggio su tre modalità: classica, regional con Transavia e low cost con un nuovo vettore, Hop!, ma questo non basta da solo per contrastare Ryanair o easyjet, non basta. Di qui l’ipotesi di creare un polo più grande incorporando Air One. Nella stagione estiva lo smart carrier di Alitalia si muoverà su quattro basi: Milano Malpensa, Venezia, Pisa e Catania, 42 tratte e 31 destinazioni, di cui 16 nazionali e 15 internazionali, per un totale di più di 450 voli settimanali. La prossima estate volerà ancora sulla Russia, aggiungendo a San Pietroburgo, Mosca, Rostov e Samara. I network di Air One e Hop! sono ancora limitati e perciò in grado di essere sviluppati in maniera complementare. In attesa dell’aggregazione.