Ipotesi polo low cost tra Alitalia ed Air France

Alitalia Embraer E175Potrebbe essere la creazione di un forte vettore low cost, il terzo nel mercato europeo dopo Ryanair ed easyjet, il primo passaggio della futura aggregazione tra Air France-Klm e Alitalia, almeno stando a quanto riportato da corriere.it. Dopo la smentita di qualsiasi operazione di acquisizione nell’immediato, parlando delle prospettive del trasporto aereo, il numero uno di Air France-KLM, Jean Cyril Spinetta, ha messo ancora una volta l’accento sulla necessità delle aggregazioni nell’attuale scenario di forte crisi. Il problema al momento non è rappresentato dal lungo raggio, i cui risultati sono raddoppiati, ma piuttosto dal corto e dal medio: la rete intraeuropea. La stretta delle low cost ha azzerato i guadagni, al punto che le perdite sono salite da 700 a oltre 800 milioni. Air France-KLM nel 2012 ha già messo in campo una strategia riorganizzando il medio raggio su tre modalità: classica, regional con Transavia e low cost con un nuovo vettore, Hop!, ma questo non basta da solo per contrastare Ryanair o easyjet, non basta. Di qui l’ipotesi di creare un polo più grande incorporando Air One. Nella stagione estiva lo smart carrier di Alitalia si muoverà su quattro basi: Milano Malpensa, Venezia, Pisa e Catania, 42 tratte e 31 destinazioni, di cui 16 nazionali e 15 internazionali, per un totale di più di 450 voli settimanali. La prossima estate volerà ancora sulla Russia, aggiungendo a San Pietroburgo, Mosca, Rostov e Samara. I network di Air One e Hop! sono ancora limitati e perciò in grado di essere sviluppati in maniera complementare. In attesa dell’aggregazione.