Il segmento alto del settore alberghiero di Dubai punta all’esclusività ed alla ricercatezza griffata, cioè al Made in Italy. La strada aperta nell’emirato dall’Armani Hotel nel 2010 fa da apripista a Palazzo Versace in apertura il prossimo anno, all’annuncio del siglato accordo per Bulgari Hotel, alle trattative in fase avanzate di Cavalli, Lamborghini e Fendi. L’Armani Hotel, otto piani di eleganza sobria e lineare all’interno del Burj Khalifa, il grattacielo più alto al mondo, trova il suo primo successore nel più vistoso Palazzo Versace, al Cultural Village. Ricco di mosaici, marmi, rifiniture e soffitti dorati che ripercorrono e ripropongono loghi e geometrie distintive della casa di moda, il Palazzo, con spiaggia e moli privati, offre 215 camere e 169 appartamenti da una a sei camere. Il Bulgari Hotel, dall’originale forma a cavalluccio marino, sorgerà nella Jumeirah Bay Island, incastonato in seimila ettari di giardini tra i quali verranno costruiti l’edificio principale dell’albergo con 100 camere, 20 ville indipendenti ed una marina privata. In attesa di annunci ufficiali e di dettagli, invece, sono le proposte alberghiere di Cavalli, già presente a Dubai con uno dei più vip e trendy club delle notti dell’emirato, e di Lamborghini, marcia ingranata per entrare nel mondo dell’ospitalità, mentre Fendi Casa sarà la firma della Damac Residenze, duecento appartamenti nella dinamica Dubai Marina interamente arredati dalla storica casa. Attualmente a Dubai sono disponibili 88,680 camere d’albergo, oltre settemila in più rispetto all’inizio dell’anno, con un tasso di occupazione pressoché stabile nonostante l’aumento del flusso turistico.
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