European Travel Commission, prospettive di crescita

UeL’European Travel Commission ha un atteggiamento positivo per il finale dell’anno e si aspetta che il turismo europeo mantenga l’incremento del 4% a dicembre 2014 ed una crescita tra il 2,5 e il 3,5% nel 2015. Il turismo del Vecchio Continente, infatti, è cresciuto notevolmente nel 2014, facendo registrare un aumento del 4% delle visite fino ad agosto. Si evidenzia anche la ripresa dei viaggi brevi durante i periodi delle grandi vacanze, sostenuti da un maggior potere di spesa dei viaggiatori nei mercati chiave. Lo riporta l’European Tourism – Trends & Prospects, realizzato dall’European Travel Commission. Tra le prime dieci destinazioni europee per  arrivi turistici internazionali, quelle che sono cresciute maggiormente nei primi otto mesi del 2014 sono state la Grecia, a +16% sul 2013, la Spagna, a +9%, e la Turchia, a +7%, mentre la Germania è cresciuta del 7%. I mercati a lungo raggio hanno supportato il positivo andamento delle destinazioni europee. E’ stata infatti riportata una forte crescita dal Nord America, soprattutto dagli Usa, dalla Cina, dall’India e dagli Emirati Arabi Uniti, che hanno compensato la diminuzione del turismo russo che, complice l’instabilità politica legata alla crisi ucrania, ha perso il 6% tra marzo ed giugno.. “Il turismo europeo si è dimostrato capace di fronteggiare gli imprevisti – dichiara Eduardo Santander, direttore esecutivo della Commissione -. Focalizzandosi su un insieme di mercati ad alto potenziale di crescita, è stato possibile rafforzare i flussi di visitatori in Europa. Questa strategia ha anche dimostrato che il settore turistico è meno vulnerabile alle contrazioni del mercato”.