Tiene il turismo balneare in Egitto ”con dati di tutto rispetto per i last minute dall’Italia nel mese di agosto, mentre su luglio, dopo l’attentato al Consolato italiano del Cairo, si è registrato un calo del 20% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente”. Così il direttore dell’Ente del Turismo egiziano in Italia, Emad Abdalla che da Cortona, come ha riferito Ansamed, ha rassicurato i viaggiatori. Il Mar Rosso continua ad essere la meta preferita dagli italiani e a vivere una vita a sé rispetto alle altre località turistiche del Paese. ”L’Italia resta un mercato importante per l’Egitto – ha ribadito – Nel 2010 era il quarto mercato di riferimento con 1.100.000 visitatori”. Nel 2014 i turisti italiani sono stati ”400.000 su di un totale di 9 milioni di visitatori, di cui 3 milioni provenienti dalla Russia”. I dati per il 2015 restano più o meno stabili, con un primo semestre che registra un flusso di arrivi di poco superiore allo stesso periodo dell’anno precedente (+0,8%), con circa 216.000 italiani. ”Vogliamo incoraggiare i tour operator a tornare e fare cambiare la percezione che il pubblico ha della reale situazione in Egitto”.
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