La lotta all’abusivismo è possibile, come dimostrano i risultati ottenuti in questi ultimi tempi dall’Aiav, ed è anche un obbligo di ogni agente di viaggi e di ogni cittadino. Oggi si stima vi siano quattro abusivi per ogni agente di viaggi, con un giro d’affari stimato in molte centinaia di migliaia di euro e con danni ingenti al patrimonio imprenditoriale del settore che vede la perdita di un migliaio di posti di lavoro all’anno a causa dell’erosione al fatturato praticata da chi agisce illecitamente. Continua perciò l’intransigente battaglia dell’Aiav contro gli abusivi del settore turistico ed i loro complici. Di qualche giorno fa infatti la notizia di una nuova segnalazione a Latina di un agente di viaggi abusivo che è stato poi duramente colpito e punito dalla legge. L’abusivismo, è importante ricordare, danneggia il settore turistico ma anche lo Stato: evasione d’imposta e di Iva, falsa o inesistente fatturazione, mancato versamento di contributi, nessuna partecipazione al Fondo Nazionale di Garanzia in quanto inesistenti sono anche le polizze assicurative, obbligatorie per legge, previste a tutela del consumatore. E poi utilizzo di mezzi inidonei al turismo ed utilizzati per abbattere i costi grazie a società di autoservizi compiacenti, nessuna polizza individuale da far valere in caso di incidente o malattia ed ogni altra cosa ancora sia possibile immaginare. “L’abusivismo è una piaga sociale ed un’espressione di criminalità – sostiene il presidente dell’Aiav Fulvio Avataneo (nella foto) – E’ un fenomeno che sta crescendo spostando la propria attività su destinazioni che ormai coprono l’intero globo terracqueo”. Interessano dal pellegrinaggio a Padre Pio ai tour negli Usa., dalle crociere sul Mediterraneo a bordo delle più importanti compagnie armatoriale ai tour di subacquea alle Maldive o nelle Filippine. Infiniti, poi, i viaggi organizzati in aereo, bus o treno nelle principali città europee. Insomma, una mappa ed una programmazione che lascia basito chiunque non abbia mai affrontato in maniera completa questo fenomeno. L’Aiav, al fine di combattere l’abusivismo, da qualche tempo ha iniziato a sostenere gruppi di agenti di viaggi che localmente, aggregandosi in forma spontanea, hanno raccolto l’esortazione ad agire attivamente contro questo fenomeno. Con queste premesse, l’Aiav fornisce assistenza legale, collabora alle prime denunce e pone a disposizione i corretti format di segnalazione. Tra questi gruppi, quello oggi più attivo è sicuramente l’’Associazione degli agenti di viaggio contro gli abusivi’ che, in Campania, ha sferrato importanti colpi contro questa forma di illecito. Oggi inoltre si prepara ad essere ancora più incisiva fornendo loro il necessario centro di coordinamento nazionale utile a collegare tra loro tutti i gruppi di colleghi che, nelle diverse regioni e province, decidessero di agire contro gli abusivi.