“Nonostante le reiterate promesse, il ritorno alla normalità per gli abitanti di Lampedusa sembra essere sempre più lontano. Il susseguirsi degli sbarchi, la forzata permanenza dei migranti sull’isola, la risonanza data ogni giorno dalla stampa nazionale e straniera agli eventi hanno creato una situazione in cui i ritmi della vita di un tempo sembrano ormai perduti”. E’ quanto osserva il Codacons in una sua nota, attraverso la quale fa sapere di aver deciso di diffidare il presidente del Consiglio dei ministri, Silvio Berlusconi, e il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, a procedere al “risarcimento dei danni morali e materiali nei confronti degli abitanti, dei commercianti e degli imprenditori che hanno già subito e che continueranno a subire a lungo in termini di ritorno di immagine e turismo”. “Il Codacons che ha chiesto un urgente incontro con il Governo nazionale e regionale – dicono gli avvocati Giovanni Petrone e Pierluigi Cappello, rispettivamente presidente regionale e provinciale dell’associazione dei consumatori – annuncia di essere pronto ad avviare che una Class action ed ad inviare gratuitamente nell’isola un pool di avvocati”.
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