Astoi: Il caldo aiuta il turismo, è corsa al last minute con mare ancora meta al top

C’è ancora tempo per andare in vacanza. Complice il caldo scoppiato inaspettatamente a fine agosto, chi ancora tentennava, indeciso se godersi questi ultimi scampoli di bella stagione in città o al mare, ora sarà decisamente incoraggiato a partire. Si apre dunque la corsa ai last minute. Parole d’ordine: spiaggia e mare. Mete preferite, ipotizza Astoi, l’associazione dei tour operator italiani, isole greche e spagnole, Puglia, riviera romagnola e Sardegna. A fare la valigia in questi giorni non saranno però solo i vacanzieri dell’ultimo minuto. Premesso che le condizioni meteorologiche non si possono prevedere con così largo anticipo, sono numerosi gli italiani che nei mesi scorsi avevano tentato la fortuna e prenotato comunque le loro vacanze per fine agosto o inizio settembre. Fieri di averlo fatto, dunque, visti il meteo favorevole ed i prezzi che “in media stagione si abbassano fino al 30%”. “Quest’anno rispetto agli anni passati – afferma il presidente di Astoi Roberto Corbella – abbiamo notato che le vacanze si sono spostate gradualmente verso la fine di agosto o settembre”. Gli italiani si stanno così disabituando alle partenze di Ferragosto, in altissima stagione. Nel 2011, aggiunge Corbella, si è registrata proprio una diminuzione di vacanze in quel periodo. È ormai assodato che si preferiscono le partenze low cost, quando anche le mete più ‘in’ come Sardegna, costiera amalfitana e Taormina, sono alla portata di tutte, o quasi tutte, le tasche. Ma attenzione, avverte Corbella: “Non sempre sul costo della vacanza incide la meta. Incidono piuttosto la struttura ricettiva ed il tipo di viaggio che si desidera organizzare”. Anche a causa di questo caldo improvviso, secondo Corbella, è ancora presto per fare un bilancio definitivo sull’andamento del turismo estivo: “Maggio e giugno non sono stati mesi brillanti – dice – Il turismo è partito a luglio. Vedremo quindi come andranno le cose in questi giorni ed a settembre”. I giochi non sono ancora chiusi, anche se, secondo Astoi, è possibile che alla fine del periodo si chiuda con segno meno.