Per il sesto anno consecutivo Alpitour World partecipa con il brand Francorosso alla gara di solidarietà, giunta alla XIII edizione, organizzata dalla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro che tramite il connubio di golf e solidarietà ha come obiettivo primario la raccolta fondi per finanziare le attività dell’Istituto di Ricerca di Candiolo (ICC). Inoltre, A World of Events, la divisione del Gruppo Alpitour dedicata al settore Mice (meeting, incentive, convegni ed eventi), partecipa come partner tecnico all’organizzazione dell’evento insieme alla Fondazione per il quinto anno consecutivo. L’obiettivo di raccolta fondi raggiunto per questa edizione è di 125.000 euro. La Pro Am della Speranza, ospitata come sempre dal Circolo Golf di Margara (Alessandria), è quest’anno particolarmente significativa in quanto coincide con i festeggiamenti del XXV anno di attività della Fondazione. Francorosso sarà presente con una squadra composta da tre dilettanti, tra cui il presidente del Gruppo Alpitour Daniel John Winteler, ed un professionista, Paolo Massiglia. Per dare maggiore risalto all’iniziativa, quest’edizione sarà valorizzata dalla presenza di Edoardo Molinari, campione di fama mondiale che per l’occasione è stato messo ‘all’asta’ tra i partecipanti. “Siamo felici di poter essere presenti anche quest’anno ad un’iniziativa che dal 2006, anno in cui il Gruppo Alpitour ha cominciato ad occuparsi dell’organizzazione, ha permesso di raccogliere circa un milione di euro destinati interamente alla costruzione ed allo sviluppo dell’Istituto di Candiolo – commenta il presidente Winteler – Siamo convinti che la partecipazione ad eventi come questi sia un dovere ed al tempo stesso un onore per aziende come la nostra”. “La Pro Am della Speranza è nata per coniugare lo sport con la solidarietà – sottolinea la presidente della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro Allegra Agnelli – e ha sempre ottenuto un grande successo di adesioni. Nelle 13 edizioni finora organizzate abbiamo raccolto più di 1 milione e mezzo di euro che ha consentito di finanziare la ricerca e di implementare le dotazioni tecnologiche del Centro di Candiolo”.
Articolo Precedente
Articolo Successivo
La Malesia riceve il Premio Turismo Responsabile Italiano 2011