La Cordillera delle Filippine è uno dei Patrimoni UNESCO del Paese. Un’area di garnde fascino, dove si trovano le suggestive terrazze di Banaue, elaborati gradoni di terra costruiti ben 2000 anni fa per la coltivazione del riso. Prima del raccolto le enormi terrazze si vestono di tutte le tonalità di verde, creando uno spettacolo unico agli occhi di chi le osserva, ma in ogni stagione il diverso grado di maturazione del riso crea paesaggi incredibili in una sorta di inaccessibile Shangri-la.
L’aera è particolarmente interessante anche dal punto di vista culturale, grazie alla possibilità di incontrare diversi gruppi tribali, chiamati Igorot (popoli delle montagne), che hanno saputo mantenere in vita le proprie tradizioni. Si tratta di una decina di gruppi etnici che raggruppano circa un milione di persone. La popolazione più numerosa e conosciuta è quella degli Ifugao, che vivono nella provincia omonima e hanno creato e mantenuto in vita nei secoli le risaie di Banaue. Con l’apertura della nuova tratta Clark-Bagabag sarà molto più semplice raggiungere la zona della Cordillera, a Nord della grande isola di Luzon: verranno infatti sensibilmente ridotti i tempi di transito verso Banaue, un viaggio che finora richiedeva 8 auto di autobus da Manila. L’aeroporto di Clark, servito dalle maggiori compagnie aeree, è uno dei principali punti d’accesso all’arcipelago filippino, sempre più importante anche dal punto di vista turistico.
Cosa fare nella Cordillera? Ecco un esempio di tour.
Giorno 1, Arrivo a Banaue. Partenza dall’aeroporto internazionale di Clark a arrivo a Bagabag con un volo di 45 minuti. All’arrivo, trasferimento di un’ora verso Banaue passando per i pittoreschi paesaggi montani della zona fino a raggiungere il villaggio Ifugao. Arrivo e check-in in hotel. Passeggiata alla scoperta dei villaggi circostanti e giro in jeepney, il mezzo di trasporto locale per eccellenza, fino a Batad. Dopo il trekking, lungo il tragitto di ritorno in hotel sarà possibile fermarsi in diversi punti panoramici per ammirare le spettacolari terrazze di riso.
Giorno 2, Hapao. Dopo la prima colazione, partenza per Hapao a bordo di una jeepney. Trekking attraverso le terrazze per vivere la loro maestosità ancor più da vicino, osservando gli agricoltori Ifugao al lavoro. Ad Hapao è possibile visitare un villaggio tradizionale, ammirando case tradizionali e interagendo con la popolazione locale, un’esperienza davvero unica.
Giorno 3, Sagada. Dopo colazione, partenza per Sagada. Lungo il percorso è prevista una sosta al museo di Bontoc, inserito in un gruppo di case tradizionali. Il museo si compone di quattro stanze in cui sono conservati manufatti, antichi strumenti e vecchie foto. Dopo la sosta si prosegue verso Sagada per esplorare la piccola cittadina famosa per le “bare sospese”, grotte sotterranee usate come luoghi di sepoltura da parte dei nativi, incastonate tra costoni calcarei e cascate.
Giorno 4. Ritorno a Clark. Dopo la prima colazione, trasferimento all’aeroporto di Bagabag per il volo di ritorno verso Clark. Da Clark si consiglia di spostarsi a Manila, raggiungibile in ca. 3 ore di autobus, per un’immersione in una delle città più vibranti dell’Asia, prima di proseguire il viaggio verso le spiagge delle isole Filippine.