Fatturato a +20% nel 2014 per Turbanitalia e stessa crescita è stata raggiunta dal numero dei passeggeri trasportati. “I dati dell’anno scorso sono stati, nonostante tutto, positivi. Abbiamo risentito dell’instabilità generale delle zone del Medio Oriente vicine ai confini della Turchia, nostra destinazione principale. – commenta il direttore generale Graziano Binaghi – In base alle situazioni socio-politiche dell’area, abbiamo rilevato sbalzi nel flusso di prenotazioni. Il nostro obiettivo per il 2015, condizioni geopolitiche permettendo, è di recuperare i volumi del triennio 2009/2011, che con oltre 10.000 passeggeri l’anno, facevano di noi il leader incontrastato del mercato sulla destinazione Turchia. Siamo consapevoli che non sarà semplice, ma ci auguriamo che, consolidando il prodotto e la collaborazione commerciale con le agenzie di Vvaggio, potremo ottenere gradualmente percentuali più alte”.
Intanto è in uscita la nuova edizione del catalogo cartaceo, con validità aprile-ottobre 2015. 116 pagine con una grafica rinnovata, che spera di incontrare il gusto di trade e consumer. Turbanitalia programma la destinazione da 32 anni, è specialista assoluto quanto a conoscenza del territorio e delle infrastrutture.
Il suo DNA è legato ai viaggi culturali. La programmazione, la più ricca esistente in Italia, propone tour in pullman, con guide parlanti italiano, in ogni angolo del Paese. Nel 2015, grazie ai 10 nuovi tour, sono stati arricchiti gli itinerari verso le zone meno conosciute, nella parte orientale. Si tratta di una Turchia meno nota, perfetta per chi ha già effettuato un viaggio nelle località più classiche del Paese, e per i viaggiatori più assetati di cultura.
Quest’anno, per la prima volta, Turbanitalia distribuirà due cataloghi distinti, uno sulla Turchia e uno che raccoglie tutte le altre destinazioni: Giordania, Oman, Emirati Arabi, Armenia, Georgia, Uzbekistan, Egitto, Sri Lanka e, novità imminente, Iran. Si tratta di viaggi principalmente culturali, dove il soggiorno balneare è considerato quasi sempre come estensione rilassante. Molti di questi viaggi si possono costruire a livello individuale, per consentire la massima personalizzazione.