Israele entra nel 2015 con sostanziali novità: immagine rinnovata della campagna di comunicazione e un nuovo il volto di chi guiderà per i prossimi anni l’Ente del turismo Israeliano a Milano.
Il nuovo volto è quello di Avital Kotzer Adari, già svelato in qualche recente evento turistico. Novità assoluta invece è l’immagine che promuoverà Israele per la prossima stagione turistica.
“La nostra campagna parte dalle riviste di turismo: proprio da quello che è il nostro specifico settore vogliamo dare il primo kick off – ha spiegato la Kotzer Adari – Dal turismo procederemo poi verso il mondo dell’online presentando due formati, uno di 30 ed uno di 20 secondi, che emozioneranno alternando le immagini più belle del payoff almeno una volta nella vita”.
La novità più grande è proprio nel pay off: “In una frase siamo riusciti a riassumere tutto il desiderio del pubblico sempre più curioso che vuole scoprire una terra inaspettata ‘almeno una volta nella vita’, ma non certo una sola volta!”.
Le creatività rispecchiano l’evoluzione dei molteplici volti della destinazione, meta irrinunciabile per tutti coloro che sono desiderosi di vivere la straordinaria esperienza di un viaggio in una terra tanto splendida quanto emozionante: “Abbiamo voluto lavorare sul binomio bellezza ed energia, perché questo è ciò che fa la differenza”.
Tre immagini che sintetizzano a pieno la molteplicità della destinazione: Gerusalemme “la Bella” che emoziona con il calore del tramonto dorato, simbolo di spiritualità irrinunciabile; Mar Morto che incanta come uno dei luoghi più vivi e vitali del mondo; Tel Aviv che non smette mai di stupire, giovane ed energica, meta sempre più ricercata da un pubblico giovane e non solo.
Tutto si coniuga perfettamente con i colori del nuovo logo che Israele ha scelto ormai da un anno, colori che fanno così da sfondo alle tre differenti creatività.
Gli ampi body copy descrittivi chiudono con un claim che da solo è già un invito a camminare nella storia “Israele, la Terra della Creazione”.
“Abbiamo voluto mantenere sempre questa chiusura – ha spiegato Emilio Haimann di HI, agenzia creativa che lavora a fianco dell’Ente – perché scoprire la Terra della Creazione è la realizzazione di un sogno”.