Gli avvocati Stefano Coen, Daniele G. Discepolo (nella foto) e il professor Andrea Gemma hanno conferito agli avvocati Mario De Luigi e Giovanni Latorre mandato di diffidare Luca Patané, presidente Uvet, ad una “immediata smentita” delle frasi relative alla gara per Valtur attribuitegli dall’Ansa e riprese anche da questa testata. Gli avvocati De Luigi e Latorre comunicano di non aver ricevuto riscontro nel termine concesso e dunque, nel ribadire che “la frase pronunciata è gravemente lesiva della reputazione personale e professionale” degli assistiti, invitano a pubblicare il seguente comunicato stampa:
“Gli Avv.ti Stefano Coen, Daniele G. Discepolo e Prof. Andrea Gemma, in proprio e nella loro qualità di Commissari Straordinari della Valtur S.p.A. in A.S. ritengono doveroso procedere alla diffusione del presente comunicato stampa al fine di contestare fermamente il contenuto delle dichiarazioni rilasciate dal Dott. Luca Patané in merito all’esito della gara, asseritamente “già scritto”, ad evidenza pubblica inerente la cessione dei complessi aziendali del Gruppo Valtur.
Le predette dichiarazioni costituiscono la pubblica diffusione di fatti che lo stesso Dott. Patané sa essere falsi e non rispondenti al vero, atteso che la procedura svolta per la cessione dei complessi aziendali di Valtur è stata lunga, articolata, obiettivamentre corretta ed imparziale e dallo stesso mai contestata né oggetto di impugnativa da parte di alcuno.
La società rappresentata dal Dott. Patané – Uvet Viaggi Turismo S.p.A. (di seguito, per brevità, Uvet) – è risultata non aggiudicataria in dipendenza del fatto che la somma offerta era inferiore a quella offerta dall’aggiudicatario Orovacanze S.r.l. – e nulla impediva ad Uvet in sede di offerta migliorativa di offrire un prezzo maggiore – e, per altro verso, il progetto industriale e gli altri elementi qualitativi dell’offerta tecnica di Uvet hanno ricevuto una valutazione inferiore rispetto all’aggiudicatario da parte degli advisors all’uopo nominati per supportare le scelte commissariali.
Riteniamo grave quanto affermato dal Dott. Patané, tanto più che mai lo stesso ha avuto a lamentarsi di alcunché in occasione degli incontri tenuti durante la fase di due diligence.
Non avendo ricevuto riscontro alcuno alla nostra richiesta di chiarimenti e di smentita, procederemo senza indugio alla tutela dei nostri interessi e diritti risarcitori nelle Sedi competenti.
Da ultimo, ma non per ordine di importanza, duole constatare di aver visto ingiustamente infangato il lavoro svolto che ha prodotto, come ben noto, la salvaguardia di posti di lavoro e la sopravvivenza di una storica azienda italiana.
Avv. Stefano Coen
Avv. Daniele G. Discepolo
Prof. Avv. Andrea Gemma”
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