Jfc, non sorride il Carnevale in montagna e si spera nella Pasqua

trentino neveA lanciare l’allarme è Massimo Feruzzi, amministratore unico della società Jfc e responsabile di Skipass Panorama Turismo, Osservatorio Italiano del Turismo Montano. Secondo l’ultima indagine di Jfc, infatti, gli operatori turistici indicano, dall’avvio della stagione ad oggi, una riduzione complessiva pari al -11,2% rispetto all’andamento dello scorso anno, già complesso. Dopo un Carnevale che non ha portato molti sorrisi, le attese sono però per il periodo pasquale: per queste festività le indicazioni, già ora positive, segnano un +7,6% rispetto alle stesse festività dello scorso anno, potrebbero ulteriormente migliorare sotto data. Tra le strutture ricettive, quelle che soffrono di più sono gli hotel di categoria sino alle 3 stelle, mentre sono buone le perfomance per i residence. La stagione invernale 2012/2013, secondo la società Jfc, non sta dando buoni risultati: la prevista ed attesa ripresa per la montagna bianca non si è manifestata e, almeno sino ad ora, la quota degli operatori nazionali che affermano di aver visto ridurre le presenze rispetto allo scorso anno è decisamente alta, pari al 55,9%. Al contrario, il 15,3% degli operatori intervistati dichiara un incremento di presenze, ed a tale quota si affianca un altro 28,8% che indica invece di aver mantenuto lo stesso livello di presenze della passata stagione invernale. Complessivamente, dall’inizio della stagione invernale 2012/2013 sino ad oggi, si calcola che la riduzione di presenze sia pari al -11,2% sul totale delle 56 località sottoposte a monitoraggio a livello nazionale. Per quanto riguarda il solo periodo di Carnevale, rispetto alla stessa festività dello scorso anno lo studio calcola una riduzione di presenze pari al 7%, sempre sul totale delle 56 località sottoposte a monitoraggio a livello nazionale. La ricerca è stata effettuata con interviste a 464 operatori del ricettivo alberghiero ed extralberghiero localizzati nelle 56 località nazionali del panel dell’Osservatorio Italiano del Turismo Montano e con un focus su 123 alberghi.