Nel corso del 2012, il 20% delle imprese ricettive e ristorative italiane ha effettuato un investimento per migliorare la struttura, generando una spesa che a livello nazionale è possibile stimare intorno ai 2,4 miliardi di euro, pari al 19,5% del fatturato delle imprese che hanno effettuato investimenti. Il Nord Est è l’area dove si investe di più. Le imprese coinvolte sono, infatti, il 28%, ed in questa zona è stata generata quasi la metà dell’intero valore speso nel corso del 2012 (oltre 1 miliardo di euro). Il dato arriva da uno studio effettuato dall’Isnart su dati Unioncamere. Il rapporto tra fatturato e investimento effettuato, tuttavia, è maggiore tra le imprese del Sud e delle Isole, dove il 17,4% delle imprese ha investito complessivamente 573 milioni di euro, con un’incidenza del 24,7% sul volume d’affari realizzato nell’anno. Nel comparto ricettivo, ad investire maggiormente sono gli alberghi a 3 stelle, il 30% dei quali ha affrontato queste spese nel 2012 per un importo complessivo di 505,3 milioni di euro, il 21,6% del fatturato. Sempre nel ricettivo, gli agriturismi ed i campeggi sono le strutture che apportano migliorie in modo più continuativo. Infine, le imprese che investono di più nella sostenibilità sono gli agriturismi.
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