Wizz Air e SAC, Società di gestione degli Aeroporti di Catania e Comiso, hanno annunciato un ulteriore e significativo investimento sul polo aeroportuale del Sud-Est siciliano: l’allocazione, a partire da maggio 2026, del terzo aeromobile Airbus A321neo nella base di Catania.
Questa decisione strategica sottolinea l’importanza cruciale di Catania e Comiso nel network italiano e globale della compagnia. Dall’inizio delle operazioni presso i due scali nel 2009, Wizz Air ha trasportato 9,7 milioni di passeggeri, consolidando un legame indissolubile con il territorio. L’arrivo del terzo aeromobile non è solo un potenziamento logistico, ma un volano economico: l’aggiunta di un singolo aereo genera infatti 500.000 nuovi posti, creando 40 posti di lavoro diretti – che si uniranno ai 110 membri dello staff WIZZ già presenti – e oltre 350 posti di lavoro indiretti nell’indotto locale.
Il nuovo investimento, frutto della stretta e rinnovata collaborazione tra SAC e la compagnia aerea, prevede l’introduzione di una nuova rotta internazionale per Tel Aviv con quattro frequenze settimanali. La nuova connessione si aggiunge ai collegamenti internazionali già esistenti e che includono Varsavia Chopin, Londra Gatwick, Budapest, Praga e Vilnius, oltre ai voli verso Danzica, Cracovia e Bucarest Otopeni e quello che da Comiso a Tirana
Inoltre, Wizz Air potenzia la propria offerta a livello nazionale con un rinnovato focus sulle rotte domestiche che collegano la città etnea al resto della penisola, a testimonianza del suo costante impegno verso il territorio e per rispondere alle esigenze di chi viaggia per lavoro o per ricongiungersi con la famiglia, da nord a sud del paese. Il terzo Airbus A321Neo basato nell’aeroporto di Fontanarossa, noto per il superiore comfort, la bassa rumorosità e le ridotte emissioni, permetterà infatti un significativo rafforzamento delle frequenze domestiche.
Andras Rado, Head of Communications di Wizz Air, ha dichiarato: “L’arrivo del terzo aeromobile è la prova tangibile del nostro impegno a lungo termine verso la Sicilia orientale, un risultato reso possibile dalla solida e proficua collaborazione con SAC. La sinergia con la società di gestione degli scali di Catania e Comiso è per noi molto importante e ci permette di sviluppare una rete che risponda concretamente alle esigenze del territorio. Stiamo rendendo il viaggio più accessibile e affidabile, non solo espandendo le rotte internazionali in tutta Europa, ma rinforzando i voli nazionali verso Milano e Torino. Questo è fondamentale per chi deve spostarsi per lavoro o per tornare a casa dai propri cari, garantendo collegamenti fluidi tra Nord e Sud durante tutto l’anno. Non vediamo l’ora di accogliere a bordo i passeggeri siciliani e non, e accompagnarli nei loro viaggi, che siano per lavoro, per divertimento o semplicemente per visitare amici e parenti. Let’s WIZZ, Catania!”
“L’arrivo del terzo aeromobile basato a Catania rappresenta un segnale forte di fiducia verso il nostro aeroporto e verso l’intero sistema aeroportuale siciliano. Questo investimento si inserisce pienamente nel percorso di crescita e internazionalizzazione dell’aeroporto di Catania con un ruolo sempre più strategico per la mobilità del Sud-Est dell’isola. Ogni nuova rotta è un’opportunità concreta per il turismo, per le imprese e per la comunità, e un tassello di un futuro in cui la Sicilia possa essere sempre più protagonista nel Mediterraneo” ha dichiarato Anna Quattrone, Presidente di SAC
“Questo traguardo è il frutto di una consolidata sinergia con Wizz Air e di una comune visione di sviluppo a lungo termine. L’investimento del vettore non solo potenzia la connettività dello scalo, ma ribadisce la centralità strategica dell’aeroporto di Catania nel panorama europeo e mediterraneo, generando benefici concreti per il turismo e il tessuto imprenditoriale. In questa strategia si inserisce anche il rilancio dell’Aeroporto di Comiso, tassello fondamentale di un sistema aeroportuale integrato volto a soddisfare con efficienza la domanda di mobilità della Sicilia orientale” ha aggiunto Nico Torrisi, Amministratore delegato di SAC