Santanchè su Direttiva Pacchetti: tutelare gli interessi degli operatori

Dopo la lettera del presidente di Astoi, Pier Ezhaya, che a nome della sua associazione ha voluto esprimere qualche settimana fa un parere decisamente negativo rispetto alla discussione in Commissione Mercato Interno e Protezione del Consumatore del Parlamento Europeo sugli emendamenti alla proposta di revisione della Direttiva 2015/2302 e per rispondere alle proteste espresse da associazioni e agenti di viaggi anche attraverso i canali social, il ministro del Turismo Daniela Santanchè è intervenuto sulla questione con una nota pubblicata sul sito del suo ministero.

“Le indiscrezioni sui lavori in corso relativi alla Direttiva UE Pacchetto tutto compreso – commenta Santanchè – destano perplessità, in quanto non sembra ancora che si sia raggiunta la giusta sintesi che tuteli, al contempo, gli interessi dei consumatori e del tessuto imprenditoriale italiano, in gran parte rappresentato dalle piccole e medie imprese. In ogni caso, sono certa che non potrà che essere perseguita, come abbiamo già indicato, la strada del buon senso, dal momento che è l’unica a supportare un turismo equo e sostenibile, sicuro per i viaggiatori e fonte di sviluppo per le aziende.”