Ryanair aprirà a partire da aprile una nuova base “Gamechanger” a Trieste

Ryanair risponde alla decisione della Regione Friuli Venezia Giulia di abolire l’addizionale municipale/tassa sul turismo con l’annuncio dell’apertura di una nuova base “Gamechanger” a Trieste a partire da aprile ’24. Ciò creerà fino a 600 posti di lavoro a seguito di un investimento di 100 milioni di dollari in un nuovo aeromobile. Gli aeromobili “Gamechanger” 8-200 di Ryanair sono più efficienti dal punto di vista ambientale, riducendo le emissioni di CO2 del 16% e il rumore del 40%, trasportando inoltre il 4% di passeggeri in più. Con la nuova base di Trieste, Ryanair opererà il suo più grande operativo di sempre da/per Trieste quest’estate, offrendo ai cittadini/visitatori di Trieste 16 rotte, comprese 5 nuove per Berlino, Brindisi, Cracovia, Parigi e Siviglia.

Commentando la decisione della Regione Friuli di abolire l’addizionale municipale, CEO di Ryanair Eddie Wilson ha dichiarato: “Ryanair elogia il Presidente Fedriga e il management dell’Aeroporto di Trieste per la loro visione ed il loro approccio progressista nel sostenere la crescita del turismo, migliorando la connettività e, di conseguenza, abbassando le tariffe per i cittadini e i visitatori della Regione FVG mediante l’abolizione dell’addizionale municipale a Trieste. Ora è il momento per lo Stato italiano di eliminare l’addizionale municipale/tassa sul turismo regressiva per stimolare la crescita della capacità e abbassare le tariffe per i passeggeri. Se il Governo italiano dovesse abolire l’imposta, Ryanair risponderà con un investimento di 4 miliardi di dollari in Italia, aggiungendo 40 nuovi aerei, ulteriori 20 milioni di passeggeri all’anno e oltre 250 nuove rotte.”.

Nella sua risposta, il Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga ha spiegato che “la decisione di Ryanair di rendere lo scalo regionale una delle proprie basi operative e di aumentare i voli sulle piste di Ronchi dei Legionari dimostra la correttezza della scelta di attuare politiche vantaggiose per le compagnie aeroportuali che vogliono investire sul nostro territorio. Una decisione che avrà ricadute positive sia per quanto riguarda l’incoming turistico, favorendo il raggiungimento dell’obiettivo di un milione di utenti all’anno, sia dal punto di vista occupazionale. Il turismo è un elemento importantissimo per lo sviluppo economico del Friuli Venezia Giulia, di conseguenza l’aeroporto di Ronchi dei Legionari è un asset fondamentale per il territorio”.

Soddisfatto anche l’amministratore delegato dell’aeroporto, Marco Consalvo, che ha detto: “L’apertura della nuova base Ryanair all’aeroporto del Friuli Venezia Giulia non è per noi solo un grande traguardo, ma anche un importante punto di partenza: ci consente, infatti, una maggiore flessibilità nella pianificazione dei collegamenti e condizioni di crescita del traffico ancora maggiori. La nuova base Ryanair avrà un effetto benefico sull’economia della regione in termini di crescita dell’occupazione, favorendo l’accessibilità della regione e l’incremento del turismo da mercati di particolare interesse per Regione FVG”.