A trent’anni dalla fondazione, Naar Bespoke Travel consolida la sua evoluzione da realtà italiana a operatore paneuropeo, un percorso che il tour operator intende sviluppare pienamente nell’arco del prossimo decennio facendo leva sulla sua risorsa più strategica: un modello di tecnologia proprietaria affiancato alla qualità del servizio e a una strategia multi-market.
Fondata nel 1995 da Frederic Naar – forte dell’esperienza maturata nell’azienda di famiglia, storica realtà del tour operating italiano nata nel Dopoguerra – l’azienda ha costruito negli anni una solida reputazione grazie all’approccio artigianale al viaggio su misura, evoluto progressivamente in un metodo strutturato e riconoscibile. Alla base di questa trasformazione risiede la scelta di integrare, passo dopo passo, prodotto, operations e servizi in un’unica piattaforma proprietaria destinata a supportare l’espansione internazionale.
L’ampliamento del portfolio destinazioni, che vede oggi il brand presente su gran parte delle principali destinazioni mondiali, insieme alla visione maturata da Frederic Naar nei mercati USA, Canada, Messico, Caraibi ed Australia, ha contribuito a definire il posizionamento attuale del brand, sintetizzato nel payoff “Bespoke Travel”: la promessa di un viaggio realmente personalizzato, coerente in ogni mercato in cui l’azienda opera.
La solidità del team e una piattaforma tecnologica avanzata – sviluppata con investimenti annuali pari a circa il 2% del fatturato – rappresentano le basi della nuova sfida: replicare il modello Naar nei mercati europei. La localizzazione del sistema nelle lingue dei singoli mercati ne ha consentito l’immediata operatività a livello internazionale. L’espansione ha preso avvio dalla Francia, quale naturale porta d’ingresso per la vicinanza culturale, essendo Frederic Naar di origine italo-francese; da lì è proseguita in Belgio (mercati BeNeLux), quindi in Germania e infine in Svizzera con la nascita di Naar Travel AG a Zurigo. Oggi il brand Naar Bespoke Travel è presente, oltre che in Italia, in sei mercati europei con sei sedi operative – Napoli, Roma, Parigi, Bruxelles, Francoforte e Zurigo – ciascuna dotata di uno staff dedicato, e la sede di Milano che svolge sia un ruolo operativo che di Hub per la fornitura di prodotti e servizi alle sedi operative.
Dichiara Frederic Naar, fondatore e Presidente di Naar Bespoke Travel: “Credo fortemente nello sviluppo internazionale di Naar. Il modello Bespoke, sostenuto dalla nostra tecnologia proprietaria, può trovare spazio in tutti i mercati in cui operiamo. All’estero partiamo sempre con investimenti calibrati e squadra ridotta, per far conoscere il brand e conquistare la fiducia iniziale delle agenzie. Quando riceviamo i primi riscontri e le prenotazioni crescono, entriamo nella fase successiva di potenziamento: oggi Francia e Belgio, dove siamo partiti rispettivamente con cinque e quattro risorse, contano team di 10 persone.
Stiamo percorrendo una strada che nessun tour operator italiano ha mai intrapreso. È un progetto sfidante, ma sono convinto che raggiungeremo gli obiettivi grazie alla nostra squadra, in Italia e all’estero, alle eccellenti partnership con i fornitori costruite in trent’anni e alla nostra tecnologia, su cui continuiamo a investire in modo significativo.”
Negli ultimi sedici mesi, l’organico è cresciuto da 80 a 130 collaboratori, accompagnando l’evoluzione di Naar Bespoke Travel in una struttura sempre più europea con cuore operativo a Milano. L’headquarter mantiene le funzioni centrali di prodotto, IT, back office e assistenza h24, mentre le sedi estere operano come “satelliti” snelli e specializzati nell’ampliamento dei singoli mercati.
Afferma Luca Battifora, managing director di Naar Bespoke Travel: “Il processo di sviluppo internazionale è ormai ben avviato. Nel 2026 puntiamo a raggiungere i 100 milioni di euro di fatturato, con una quota estera pari al 20%. Nei cinque anni successivi prevediamo una crescita double digit delle divisioni internazionali, fino a raggiungere un equilibrio dei volumi 50/50 tra Italia e Paesi esteri.
La visione multi-market sta ridisegnando l’organizzazione aziendale, migliorando l’efficienza dei processi e consolidando standard qualitativi uniformi nei diversi mercati. Motore di questa trasformazione è la tecnologia, un asset distintivo che si integra con il capitale umano, vero elemento determinante per la crescita”.
In linea con il Piano Industriale decennale, articolato in due fasi quinquennali, le nuove sedi internazionali agiranno da acceleratori di sviluppo grazie alla loro struttura flessibile, mentre Milano continuerà a presidiare la governance operativa e il supporto al trade internazionale, confermandosi hub centrale dell’ecosistema Naar Bespoke Travel.
Il convegno organizzato da Naar Bespoke Travel presso l’Auditorium Monterosa91 di Milano, apre simbolicamente l’anno dedicato alla celebrazione dei primi tre decenni dell’azienda, rivolgendo immediatamente lo sguardo sul futuro.
“Supportato dalla nostra tecnologia – spiega Frederic Naar – il modello Bespoke può trovare spazio in ogni mercato in cui scegliamo di operare. Il convegno di Milano segna senza dubbio un nuovo punto di partenza.”
Oltre a proporre focus su Tecnologia, Risorse Umane e Nuove Generazioni – affrontati dai professori Marco Camisani Calzolari (espero di IA e Cybersicurezza sia per il Dipartimento della Trasformazione Digitale e l’Agenzia che per l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale) e Magda Antonioli (senior professor of tourism economics and policy Università Bocconi, presidente Osservatorio Nazionale del Turismo), “I nostri (prossimi) 30 anni” mette a confronto alcune delle voci più autorevoli del turismo italiano nel Talk “Next Travel: visioni e strategie per un turismo in continua crescita. Le nuove coordinate per i prossimi 30 anni”.
Fra gli ospiti, Tommaso Fumelli (vp Italy Sales ITA Airways), Fabio Candiani (sales director MSC Cruises Italy), Franco Gattinoni (presidente Gattinoni Group), Gabriele Rispoli (associate director, account management Italy, Greece, Cyprus, Malta, Israel Amadeus Group), Fabio Carsenzuola (ceo Mediterranean Latam Region), con un intervento straordinario di Josy Ando (trade director Brand USA), a seguito degli approfondimenti d’apertura di Frederic Naar e Luca Battifora, managing director Naar Bespoke Travel.
Con solide radici nei primi trent’anni e una trasformazione europea già in atto, Naar Bespoke Travel prosegue il suo percorso con la determinazione di chi sa che il prossimo viaggio sarà il più ambizioso: portare un modello italiano a lasciare il segno in ogni mercato, ridefinendo il modo di pensare, progettare e vivere il viaggio su misura.