Maavi, il Movimento Autonomo Agenzie di Viaggio Italiane, davanti all’ennesima crisi internazionale attualmente in atto con la guerra all’Iran e la conseguente destabilizzazione del Medioriente, desidera portare all’attenzione dei media e di tutta l’opinione pubblica, l’importanza fondamentale che ancora una volta il Turismo Organizzato, composto da Agenzie di Viaggio e Tour Operator, ha rappresentato in un momento complesso come questo.
I social stanno generando una situazione di panico trasversale, con video di gente bloccata in vacanza e messaggi ricchi di tensione, contribuendo a diffondere un senso di disorganizzazione ed abbandono che assolutamente non c’è stato per chi viaggia con criterio.
L’assistenza a quanti hanno prenotato i loro viaggi attraverso gli Agenti di Viaggio (ovvero i Professionisti del Turismo), è stata immediata: questi turisti hanno potuto contate su riprotezioni gratuite, assistenza telefonica, aggiornamenti e priorità di rientro, come da Codice del Turismo.
Ma per l’ennesima volta il turista “fai da te” genera confusione e danno e viene usato per un racconto non conforme né veritiero.
Vanno informati i viaggiatori che SE prenotano in un’Agenzia di Viaggio, hanno la CERTEZZA di avere il rispetto dei propri diritti senza dover ‘battagliare’ con nessuno, senza costose e lunghissime azioni legali di dubbio esito, che diversamente subisce chi organizza da solo i propri viaggi, anche perché i siti online hanno sedi legali ove il rispetto del Codice del Turismo non è obbligatorio.
Per concludere, si evidenzia come questo stato di guerra, di pericolo presente, oltre a risultare preoccupante per l’umanità in generale, mette nuovamente il comparto turistico in enormi difficoltà. Maavi, all’unisono con tutte le Associazioni di Categoria, fa presente alle Istituzioni a tutti i livelli, lo stato di crisi che ha colto anche questa volta il settore, a fronte del quale vanno presi immediati provvedimenti.
Il Movimento Autonomo Agenzie di Viaggio Italiane ricorda che il Turismo Organizzato è pronto a far fronte comune per evitare che ancora una volta si faccia uno sterile sensazionalismo nell’opinione pubblica, senza dare la giusta e immediata attenzione a chi riporta a casa i nostri connazionali, ovvero agli Agenti di Viaggio e ai Tour Operator.
Viaggiare è un diritto di tutti. Farlo in sicurezza è un dovere che dovremmo insegnare a livello istituzionale.
Ci auguriamo di tornare presto alla normalità, e speriamo che, dopo questa ennesima prova di professionalità assoluta, la nostra categoria possa essere considerata da tutti i viaggiatori, l’unico vero punto di riferimento per l’organizzazione dei propri viaggi.
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