Il business travel in Italia a dicembre è a quota 126: +27 punti rispetto a novembre

A dicembre 2025 il settore dei viaggi d’affari ha fatto registrare dati in forte crescita, confermando le tendenze positive registrate nei mesi precedenti. Il valore relativo al Travel Value è pari a 126, in aumento di 27 punti rispetto al dato registrato a novembre (99). In crescita su base mensile anche il Numero di Transazioni a 119 (95 a novembre) e la Spesa Media a 107 (104 a novembre). Lo comunica il Gruppo Uvet – polo italiano del turismo, leader nella fornitura di servizi e soluzioni innovative per viaggi leisure, mobility management ed eventi – con i dati relativi al mese di dicembre 2025 del Business Travel Trend, indice mensile sui dati del Business Travel in Italia realizzato con il Centro Studi Promotor (CSP) attraverso un campione rappresentativo delle più importanti aziende che operano nei più svariati settori dell’economia italiana.

A partire dal mese di ottobre il BTT utilizza come base di comparazione i dati del 2023, che sono considerati come pari a 100. Dai dati citati emerge quindi come i valori elaborati per il mese di dicembre 2025 siano superiori rispetto a quelli registrati nel 2023. Non solo: i numeri in aumento su base mensile in tutti e tre i comparti considerati confermano la tendenza alla crescita già emersa nel corso dei mesi precedenti.

Nell’intero 2025 il settore dei viaggi d’affari, sempre secondo le elaborazioni del Business Travel Trend (BTT), ha visto un aumento del Numero di Transazioni, del Valore Globale e della Spesa Media sia rispetto al 2023 sia rispetto al 2024. In particolare, il Valore Globale medio registrato per l’intero 2025 è di 122 (a 109 il Valore medio per l’intero 2024, +13 punti). Il valore medio del Numero di Transazioni per il 2025, invece, è stato di 114 (107 nel 2024, +7 punti), mentre quello della Spesa Media per il 2025 si è attestato a 107 (102 nel 2024, +5 punti). Questo andamento sottolinea l’importanza di un settore strategico per il nostro Paese, un settore che funge da cartina di tornasole per l’andamento dell’economia italiana. In questo senso il trend positivo rilevato negli ultimi due anni lascia ben sperare anche per il 2026. In ogni caso i dati relativi a gennaio, che saranno diffusi all’inizio di febbraio, diranno se ci sarà continuità rispetto a quanto rilevato dal BTT sinora.