Ancora un caso di condanna di compagnia aerea per disservizi. Stavolta tocca a Meridiana a cui il giudice di pace ha inflitto una multa di 550 euro ai passeggeri del volo Venezia-Catania del 3 maggio 2010. Il volo fu cancellato ma la compagnia aerea non diede nessuna informazione ai passeggeri. Anzi fornì loro regolarmente la carta d’imbarco, per poi spostarli in pullman da Venezia a Bologna e farli arrivare a destinazione con oltre quattro ore di ritardo. A riferirlo, in una nota, è Confconsumatori Sicilia a cui si sono rivolti tre passeggeri del volo. L’aereo sarebbe dovuto partire alle 19 dallo scalo veneziano Marco Polo, ma dopo il check-in la scoperta (senza spiegazioni, secondo Confconsumatori) del trasferimento al Marconi di Bologna. Il decollo avvenne alle 23 per arrivare in Sicilia poco dopo mezzanotte, anziché alle 19.45. Il giudice ha riconosciuto ai tre passeggeri i diritti previsti dal regolamento comunitario 261/2004 per cui Meridiana dovrà pagare a ciascuno di loro 250 euro come compensazione pecuniaria per la cancellazione del volo e 300 euro come risarcimento danni per il ritardo. Inoltre, dovrà rimborsare 70 euro a una passeggera, che era al quinto mese di gravidanza, per una visita ginecologica che ha dovuto fare al rientro.
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