Veratour con il vento in poppa alla BMT

Massimo BroccoliIl mercato del centro-sud Italia sta registrando con Veratour il +7% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Gli orientamenti delle agenzie del Centro-Sud per quanto riguarda le destinazioni preferite lungo raggio assegnano la preferenza a Messico (dove sono presenti due Veraclub) e Stati Uniti. Gli Usa di Veratour registrano, infatti, un corposo +35%, nonostante l’attuale cambio sfavorevole fra euro e dollaro. Buono anche l’andamento, ad oggi, delle destinazioni a medio raggio, in particolare Egitto con Marsa Alam e Sharm El Sheikh, quest’ultima non prenotabile l’anno scorso nello stesso periodo. Veratour quest’anno punta molto sulla fidelizzazione e crescita delle agenzie del Centro-Sud. L’operatore crede nelle potenzialità di quest’area, tanto da rafforzare il piano voli. Impegni ed investimenti non solo sono stati riconfermati, bensì potenziati: per l’estate 2015 Veratour ha programmato 12 voli settimanali in partenza da Napoli verso Egitto, Tunisia, Baleari, Grecia e Turchia, cui si aggiungono sei frequenze settimanali da Bari sulle medesime rotte. Diciotto voli settimanali sono un buon motivo per riconfermare la presenza di Veratour alla prossima Borsa Mediterranea del Turismo. Le agenzie di viaggi sono attese nel Padiglione 6, Stand 6106, all’interno dell’Area Astoi. “Siamo molto soddisfatti dei risultati che stiamo realizzando con il mercato del centro–sud Italia, frutto di una positiva collaborazione e di azioni congiunte volte a interpretare e soddisfare le aspettative del cliente finale – dichiara Massimo Broccoli (nella foto), direttore commerciale Veratour – Per tale ragione abbiamo potenziato i nostri impegni ed investimenti con un piano voli che vuole incentivare e facilitare le partenze anche da aeroporti dell’Italia meridionale”. Per Pasqua il trend di vendita è sostanzialmente in linea con quello dello scorso anno, con una quota superiore al 70% delle prenotazioni anticipate. Si evidenzia l’alta richiesta per le destinazioni caraibiche, in particolare il Messico che sta crescendo del 30%.