Buone notizie in controtendenza sul fronte del gruppo Uvet, per il quale il 2012, nonostante la congiuntura economica sfavorevole, si è chiuso con un utile ante imposte consolidato di 6,5 milioni euro, in linea con l’anno precedente. Il giro d’affari è cresciuto del 19% a quota 2,2 miliardi di euro, grazie ad una strategia di estensione del perimetro di attività. “Il 2012 – ha commentato il presidente del gruppo Uvet, Luca Patané – è stato un anno molto significativo, durante il quale abbiamo ampliato la nostra offerta di soluzioni per la mobilità aziendale, con l’acquisizione di TKT e la costituzione di Traxall. Anche la nostra controllata Avexia, network francese di agenzie di viaggi specializzate nei servizi per le PMI, ha migliorato le proprie performance gestionali, registrando un giro d’affari di 100 milioni di euro. Inoltre – ha aggiunto Patanè – grazie ad una mirata strategia di investimenti che fa leva sulle sole risorse finanziarie di Gruppo, abbiamo rafforzato la rete distributiva, acquisendo i network Travel Co. e Pomodoro Viaggi. Queste operazioni ci hanno consentito di superare le 1.300 agenzie affiliate, di cui oltre un migliaio attive nel segmento leisure e più di trecento nel business travel. Integrazioni significative – conclude Patanè – che consentono di attestarci fra i primi network di agenzie viaggi in Italia e che vedrà a breve il gruppo Uvet protagonista di nuove iniziative anche nel tour operating”.
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