Unione Consumatori, Codice del Turismo è minestrone di norme

“Un minestrone di norme che forse complicherà la vita dei consumatori”. È questo il giudizio di Massimiliano Dona, segretario generale dell’ Unione Nazionale Consumatori (UNC), in riferimento all’entrata in vigore del Codice del Turismo. “Tra le novità più attese avrebbe dovuto esserci il riconoscimento per danno da vacanza rovinata – afferma il segretario generale dell’Unc – ma si tratta di un bluff: per essere risarciti il tour operator dovrà averla fatta davvero grossa, e non è tutto. Il risarcimento sarà correlato al tempo di vacanza inutilmente trascorso ed all’irripetibilità dell’occasione perduta, tenendo conto della motivazione del viaggio: ciò significa che sarà più difficile rispetto al passato ottenere il risarcimento da disservizi turistici. Si è tentato di fare chiarezza in un settore che, nonostante la crisi, dovrebbe restare il motore del nostro Paese – conclude Dona – ma il ministro Brambilla si è affidata a redattori troppo fantasiosi, invece di consultare le parti interessate. Adesso attendiamo con preoccupazione l’estate 2011 che sarà il banco di prova perfetto per il nuovo regolamento”.