L’Ente del Turismo della Repubblica Dominicana ha dato vita dal 4 al 6 novembre ad una campagna marketing non convenzionale, originale e divertente con l’obiettivo di coinvolgere i passanti nelle vie centrali di Milano creando un effetto sorpresa e di forte impatto visivo. Protagonisti, quattro giovani con valigie, cappelli e souvenir di viaggio in stile vacanziero ed in contrasto con il clima autunnale milanese. Il primo giorno, cioè il 4 novembre, le due coppie, truccate in maniera tale da sembrare abbronzate e dotati di telecamere, si sono fermate nei luoghi della città con maggiore affluenza di passanti che si recavano al lavoro, presso i treni utilizzati dai pendolari negli orari di punta, nei dintorni della metropolitana o in zone della città con un alto numero di uffici quali piazza Gae Aulenti o le vie centrali di Milano. Due le telecamere in azione: la prima visibile e portata dai ragazzi per filmare la fine della vacanza mentre l’altra nascosta per filmare le reazioni e gli sguardi di invidia dei milanesi nel vedere il gruppo di ragazzi ancora felici e con la giusta carica dopo il viaggio. Per attirare maggiormente l’attenzione, i ragazzi hanno manifestato apertamente il loro entusiasmo per il viaggio appena trascorso raccontandosi ad alta voce i ricordi della vacanza, accennando balli di merengue e bachata o cantando canzoni tipiche del Paese. Nei due giorni successivi, cioè 5 e 6 novembre, i quattro giovani protagonisti della campagna hanno interagito direttamente col pubblico dando informazioni e distribuendo materiale promozionale negli stessi punti in cui il giorno prima erano stati bersaglio dell’invidia dei lavoratori. Oltre a brochure e flyer istituzionali sono state distribuite anche speciali cartoline che rappresentavano un confronto istantaneo tra la tipica giornata autunnale di Milano ed una giornata in spiaggia in Repubblica Dominicana. Questo effetto è stato dato grazie ad una finestra bucata all’interno della cartolina e alla grafica stampata sul resto del flyer, così da rendere intuitivo ed ironico il messaggio (‘in Repubblica Dominicana c’è Tutto quello che sogni’) dell’intera azione.
Articolo Precedente
Articolo Successivo