‘Tutto esaurito’ per l’edizione 2013 di BMT, numeri in controtendenza rispetto agli altri eventi fieristici
Un’edizione da sold out: è quello che sarà la Borsa Mediterranea del Turismo numero 17, in programma alla Mostra d’Oltremare di Napoli da venerdì 5 a domenica 7 aprile. L’evento presenta numeri che vanno in controtendenza rispetto agli esiti di recenti appuntamenti del settore che nelle loro dimensioni si sono presentati in versione smart o low cost. La BMT 2013 invece propone valori di tutto rispetto, in linea con le precedenti edizioni: 5 padiglioni occupati, oltre 450 espositori, come 450 sarà anche il numero dei buyers esteri che parteciperanno ai workshop di prodotto, che daranno un senso all’etichetta di vero appuntamento b2b che da sempre contraddistingue la BMT. Numerose new entry fra le presenze negli stand come, per esempio, il Giappone e i suoi principali tour operator, associazioni come Visit Usa e numerosi tour operator. E poi nuove aree a tema, da quella riservata al turismo GLTB a quella sui nuovi servizi a disposizione delle agenzie di viaggio con i Corsi di formazione sulle nuove tecnologie ad uso del web marketing. BMT 2013 inoltre, dedicherà uno spazio a Città della Scienza di Napoli, recentemente distrutta da un incendio, e ne appoggerà la causa per la ricostruzione immediata.
A Napoli chi ci crede ancora
Un menù ricco, in un momento che non è dei più facili, anche per gli organizzatori di fiere. “C’è stato un grosso lavoro di preparazione durato oltre 6 mesi, dovuto all’incertezza del terribile momento di crisi in atto – commenta Angioletto de Negri, presidente della BMT Napoli e amministratore della società organizzatrice Progecta srl – Un lavoro che si è concretizzato però con il “tutto pieno” anche per questa edizione. Un segno che il settore è ancora vivo e vuole continuare a crederci, a dispetto di tutto ciò che accade e ci circonda”.
Aree comuni delle associazioni, pro e contro
Fra le novità di BMT 2013 ci sono anche le aree comuni delle principali associazioni di categoria, ASTOI Confindustria Viaggi e Federviaggio. Su questa novità però, De Negri propone una riflessione critica in veste di operatore turistico quale lui anche è: “Non siamo ancora riusciti a comprendere la positività dell’ideazione di queste aree comuni. Noi siamo favorevoli alle innovazioni ma da tour operator penso: ben vengano le aree comuni ma con la libertà di poter esprimere la propria visibilità nel modo più eccellente proprio in questo momento che il mercato vuole ricevere fiducia dai propri partner”. Il riferimento va anche a quanto visto in un altro appuntamento dedicato al turismo: “Quello a cui si è assistito nell’ultima fiera in ordine di tempo, è stato molto spiacevole per chi opera in questo mercato. Sembrava di stare all’ultima spiaggia di tutto il nostro settore. Stand squallidi nell’uniformità di spazi e colori che contravvenivano a quanto siamo da sempre abituati a vedere nelle nostre fiere e in quelle estere. Alla fine è l’unica occasione per ricevere un cliente o un fornitore in un salotto buono che in quel momento rappresenta la propria azienda”.
Le fiere che funzionano
Una tendenza da cui sembra essere immune la BMT che, nonostante la scelta delle associazioni di confermare il proprio modus operandi, presenta grandi numeri ed allestimenti in linea con quelli delle edizioni precedenti e la confermano come uno dei due eventi di successo nel settore. “La spiegazione è semplice – fa notare de Negri – In Italia ci sono solo due fiere che funzionano e che si sono piazzate nei punti giusti: BMT per il centro sud a Napoli e TTG per il centro nord a Rimini. Ambedue gli eventi sono perfettamente raggiungibili anche dalle altre due rispettive aree. Per BMT la novità è che c’è interesse anche da fornitori e corrispondenti che arriveranno da oltreoceano. A favorire ciò è la vicinanza di un grosso hub internazionale come quello di Roma Fiumicino, perfettamente collegato a Napoli. E’ il segno che anche quei mercati hanno scoperto l’interesse per il mercato centro meridionale, con le sue oltre 6500 agenzie che corrispondono a più della metà dell’intero mercato italiano della distribuzione”.
I workshop BMT 2013
L’incontro fra domanda ed offerta resta il leit motiv della Borsa Mediterranea del Turismo e trova il suo apice nel corso dei quattro workshop tematici che caratterizzano le prime due giornate della BMT. Incoming, Turismo Sociale, Terme & Benessere, Incentive & Congressi i temi degli appuntamenti che metteranno l’offerta italiana a confronto con i buyers dell’offerta internazionale, che arriveranno come sempre su invito BMT, dai principali mercati internazionali e da quelli emergenti: Germania, Francia, Gran Bretagna, Giappone, Usa, Canada, Russia, Cina, Brasile, Dubai, Spagna Repubblica Ceca, Ungheria, Polonia e Slovacchia.
La novità di quest’anno è quella che vede la BMT puntare nuovamente sull’Est Europa che dai padiglioni della borsa turistica napoletana mancava da un po’ di anni. Inoltre, spicca la presenza della domanda brasiliana, in rappresentanza di quel mercato sudamericano abitato da 420 milioni di cattolici che sotto la spinta della presenza di un Papa argentino a Roma, rinvigoriranno il loro interesse per l’Italia. La presenza del Brasile completa l’interesse che l’area BRIC ha mostrato in questi anni per la BMT di Napoli e quindi per l’offerta turistica italiana. Un ulteriore workshop sarà organizzato dall’Eurosportello della Camera di Commercio di Napoli per la promozione e la commercializzazione del territorio locale. Agli stessi buyers poi, Progecta dedicherà appositi fam trip, utili ad approfondire la conoscenza di alcuni dei territori italiani messi in vetrina nel corso degli stessi workshop.
La novità dei corsi di formazione
Saranno tra le principali curiosità della BMT 2013. Un ciclo di incontri aperto a giovani professionisti che vogliono integrarsi nel mondo del turismo ed al personale dei tour operator, agenzie di viaggio, alberghi e del settore incoming, organizzato in moduli nel corso della durata di un’ora aventi ad oggetto Le nuove tecnologie, il web marketing, i motori di ricerca ed i social network per il settore Turismo. Organizzati da Estensa (società specializzata nel settore del web marketing turistico) e dall’agenzia di comunicazione Asitnews, i corsi saranno tenuti da docenti di primo piano, esperti delle materie in questione. L’obiettivo di questa iniziativa è quello di contribuire alla divulgazione di moderni strumenti di marketing e di comunicazione presso la platea degli addetti ai lavori del turismo.