Il Sudafrica ha confermato anche nel 2016 di essere una destinazione molto apprezzata e richiesta dai viaggiatori italiani e i numeri in costante crescita lo dimostrano. Il 2016 si è chiuso infatti con un +16% rispetto al 2015 e l’obiettivo per il 2017 è quello di ripetere una crescita a due cifre.
La nazione, a differenza di altri Paesi che stanno subendo la minaccia del terrorismo, viene percepita dai viaggiatori italiani come una meta tranquilla e sta godendo della tendenza della ricerca di una meta alternativa e più ‘sicura’.
Gli italiani continuano ad amare il concetto di Sudafrica – Natura, vale a dire la possibilità di vivere un Safari in totale sicurezza. Questo è possibile sia all’interno della riserva privata con due safari al giorno, uno all’alba e uno al tramonto, in jeep scoperta e accompagnati dal ranger; sia nei parchi nazionali con la propria auto: qui si ha la possibilità di muoversi liberamente e di vivere l’esperienza emozionante dell’animale che si avvicina all’auto.
“L’Ente del Turismo – spiega Silvia Testoni, responsabile delle relazioni con la stampa – negli ultimi anni ha spinto anche sul turismo nelle Città, tramite gli operatori che programmano il Sudafrica. Crediamo infatti molto nell’importanza di entrare in contatto con la popolazione per conoscere veramente un Paese. E oltre a Cape Town, che è da sempre meta prediletta dagli italiani e non solo, abbiamo promosso Johannesburg e stiamo avendo dei buoni risultati. Questa città in passato era percepita come città molto pericolosa, oggi invece molti quartieri hanno vissuto grossi investimenti e ristrutturazioni e sono stati recuperati in maniera anche artistica. All’interno di queste aree, che prima erano zone industriali, ci sono studi di designer, mercatini artigianali e di cibo a km 0, molto apprezzati dai turisti”.
Importante per il Sudafrica anche il mercato del centro-sud Italia che sceglie questa meta soprattutto, ma non solo, per i viaggi di nozze. Come visto durante la Borsa Mediterranea del Turismo di Napoli all’interno dei workshop organizzati dall’Ente del turismo, gli agenti di viaggio del meridione mostrano un interesse crescente per la destinazione.
L’Ente afferma inoltre di puntare molto sull’offerta enogastronomica del Sudafrica e di voler incrementare le partnership con il trade. Numerosi in questo senso i progetti di formazione con alcuni tour operator specializzati nella destinazione che hanno puntato nello specifico sul food con vere e proprie cooking lesson di ricette sudafricane.
Donatello Lorusso