TradFest: a gennaio in Irlanda

giornaledelturismo_irlanda-tradfestLa più importante celebrazione di musica folk e tradizionale irlandese, nel 2017, festeggerà la sua dodicesima edizione e si svolgerà dal 25 al 29 gennaio, in un avvicendarsi eclettico di musicisti irlandesi ed internazionali che si esibiranno in alcune delle più straordinarie e rappresentative location di Dublino.

Tra le celebrità d’Irlanda, parteciperanno Nollaig Casey, Arty McGlynn, Lisa Lambe, Goats Don’t Shave, la Kilfenora Céilí Band ed il supergruppo di Máirtín O’Connor, Zoë Conway e Donal Lunny. Fra gli artisti internazionali, saranno in scena gli innovativi Afro Celt Sound System e i leggendari Fairport Convention, che celebreranno il loro cinquantennale di attività musicale.

Il TradFest è tanto puro stile tradizionale quanto fusion, e un certo numero di eventi trasporterà, in realtà, ritmi e codici secolari in una nuova dimensione. Per gli artisti emergenti, il TradFest rappresenterà l’opportunità di mostrare il proprio talento ad un pubblico internazionale.

Il TradFest si sviluppa attraverso i vicoli medievali di Temple Bar, polo creativo e culturale di Dublino, ma gli appuntamenti salienti del festival si svolgeranno in alcuni dei più importanti edifici storici della città. Tra questi spiccano la straordinaria St Patrick’s Cathedral, l’imponente Dublin City Hall, l’antica St Werburgh’s Church, la magica ed affascinante St Michan’s Church ed il maestoso Dublin Castle che ospiterà il TradGala.

Le “Front Row Sessions”, una serie di 13 concerti di grande successo ad ingresso gratuito, si svolgono invece negli animati pub di Temple Bar: offrono session più intime ed informali e sono fra gli appuntamenti più popolari del festival. Questa edizione, vedrà fra gli altri Stockton’s Wing, Sharon Shannon e The Kilkennys.

Il programma del festival prevede inoltre un’ampia scelta di eventi gratuiti in giro per Dublino: bande di cornamuse, Céilí, night session nei pub, laboratori, mostre, proiezioni di film ed intrattenimento per tutta la famiglia.

Inoltre, al cartellone già ricco, si affiancheranno -a ed intorno a Temple Bar – tantissime sessions improvvisate e, senza dubbio, una buona dose di danze, altrettanto improvvisate, per le strade.