Thai Airways si prepara a varare il Transformation Plan, il piano appena approvato dal Board of Directors che dal 2017 al 2027 porterà molti cambiamenti per la Compagnia.
“Arriviamo a questo Piano dopo un semestre molto positivo in termini di sostenibilità finanziaria. Thai è di nuovo in profitto, grazie anche al decremento del prezzo del petrolio e a nuove politiche di controllo di gestione – spiega Armando Muccifora, Direttore Commerciale di Thai Airways in Italia, entrando nei primi dettagli del nuovo Transformation Plan che fonderà la sua operatività su pilastri molto solidi – Indicatori fondamentali quali profitto, valore delle azioni, aumento flotta e passeggeri segnano tutti un trend fortemente positivo. Le nostre azioni registrano un +191% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La flotta è aumentata a 94 aeromobili al 30 giugno, e abbiamo trasportato 5.11 milioni di passeggeri, segnando un +0.8% rispetto allo scorso anno”.
Nel quadro di cambiamento globale, il primo passo riguarda il rinnovamento della flotta lungo raggio con aeromobili di ultima generazione, di grande efficienza, contraddistinti dal tocco Thai che da sempre caratterizza la Compagnia: qualità, comfort, atmosfera e unicità del servizio. 14 nuovi aeromobili di lungo raggio, 12 A350 e 2 B787 Dreamliners si andranno ad aggiungere ai 6 già arrivati grazie al nuovo ordine cui Thai Airways ha dato seguito. Tutti gli aeromobili sono previsti in consegna entro giugno del 2018.
Il primo A350 à già stato consegnato il 16 settembre, dopo essere stato protagonista di una cerimonia inaugurale di volo svoltasi lo scorso 31 agosto presso l’aeroporto Suvarnabhumi di Bangkok. THAI utilizzerà il nuovo Airbus su rotte intercontinentali.
Per quanto riguarda le rotte, per il prossimo inverno si prevede l’apertura della Francoforte-Phuket senza scalo. Una novità particolarmente interessante per il mercato italiano, soprattutto per gli aeroporti sul territorio non serviti direttamente da Thai Airways. La rete dei feeder airports, soprattutto nel centro-nord Italia, non potrà che beneficiarne, visto che non vi sarà più la necessità di raggiungere Milano e Roma con un aggravio di tempi sul programma di volo. Dal 1° ottobre sarà operativa la rotta su Teheran, dal 15 dicembre Mosca.
Per il futuro è prevista una ulteriore espansione verso Cina e Giappone, un rafforzamento dell’Europa ed il ritorno verso gli Stati Uniti, probabilmente prediligendo Seattle o San Francisco.
Per quanto riguarda l’Italia, Muccifora anticipa: “Siamo molto orgogliosi di poter riconfermare le 8 frequenze settimanali estive non-stop da Roma e Milano verso Bangkok, contro le 7 dello scorso anno. Abbiamo chiesto al nostro Head Office un aumento a 10 voli settimanali (5 da Roma e 5 da Milano), e siamo certi che si verificherà, se non già da questo inverno, sicuramente molto presto”.
Per quanto riguarda l’Italia i risultati delle rotte sono in costante e notevole miglioramento, soprattutto su Roma dopo l’introduzione avvenuta la scorso dicembre del B777-200.
“Soprattutto gli A350 e i Dreamliners sono perfetti per il nostro mercato, consentendo inoltre un numero maggiore di frequenze rispetto alle attuali. Questo è il piano di sviluppo Thai in Italia del breve periodo, fino ad arrivare ad ipotizzare un doppio volo giornaliero nel medio.
L’ultima e importantissima novità riguarderà la nuova struttura tariffaria per il 2017. Già dal 1° gennaio prossimo avremo la componente fuel surcharge compresa nella tariffa (non come semplice somma algebrica). Il nostro tariffario sarà completamente rivisto (YQ, time limits, combinabilità di RBDs): stiamo definendo gli ultimi dettagli e comunicheremo il tutto in maniera estensiva nelle prossime settimane. In previsione di questi cambiamenti abbiamo deciso di estendere le tariffe promozionali in vigore, fino al 31 dicembre per partenze fino al 31 marzo 2017”.
