Sri Lanka sempre più attrattivo

KandyUn Paese sicuro e ricco tanto a livello naturalistico quanto storico e culturale. Si tratta dello Sri Lanka, che negli ultimi dieci anni ha registrato un aumento di arrivi dall’Italia di oltre il 100% negli ultimi e nei primi otto mesi del 2015 vanta risultati più che soddisfacenti dal nostro mercato. In particolare, agosto è il mese preferito dai connazionali con un picco di 3.632 arrivi ed a marzo ci sono stati ben 2.060 arrivi, corrispondenti ad un incremento del 30% rispetto all’anno scorso. Nel 2014, in generale, gli italiani che hanno visitato lo Sri Lanka sono stati 21.116 e da gennaio a settembre di quest’anno ammontano a 17.720, con un aumento del 14,9% sullo stesso periodo dell’anno precedente. Da segnalare, oltre ai due siti naturali della riserva forestale di Sinharaja e dei monti centrali, un dato interessante che vede lo Sri Lanka ospitare ben sei siti Unesco. Tra questi le rovine delle antiche città di Sigiriya, Polonnaruwa e Anuradhapura, circondata da monasteri che ricoprono un’area di oltre 40 chilometri quadrati. Poi il palazzo della città di Kandy, dimora della reliquia del dente sacro del Buddha (nella foto) ed oggi noto luogo di pellegrinaggio. La città sacra ospita uno dei festival buddisti più colorati dello Sri Lanka, l’Esela Perahera, che ogni anno attira migliaia di turisti da ogni parte del mondo. C’è anche la città di Galle, che conserva la più grande tra le fortezze costruite da occupanti europei in Asia e raggiunge l’apice del suo sviluppo nel XVIII secolo. Infine la grotta del tempio di Dambulla, il più grande e meglio conservato complesso di templi rupestri del Paese. Le principali attrazioni sono i suoi cinque santuari che contengono statue e dipinti, 157 statue e pitture murali buddiste che coprono una superficie di 2.100 metri quadrati.