Siciliatravel, diminuiscono le agenzie di viaggi nell'isola

Diminuiscono le agenzie di viaggi ed aumentano gli alberghi, le cui strutture ricettive di tre, quattro e cinque stelle superano i 100.000 posti letto. Questa, in sintesi, la consistenza numerica del  tessuto turistico in Sicilia, come emerge  dai dati raccolti e pubblicati nella nuova edizione di ‘Siciliatravel’, la directory del turismo siciliano edita dalla Logos srl Comunicazione e Immagine. Siciliatravel verrà presentato e distribuito gratuitamente agli operatori turistici che parteciperanno a Travelexpo, il Salone internazionale del turismo che si è aperto ufficialmente oggi venerdì 13 aprile alle 15.30, all’Hotel Città del Mare di Terrasini, e sino a domenica 15 aprile è già pronto ad accogliere oltre mille addetti ai lavori. Secondo i dati raccolti provincia per provincia, sono 992 le agenzie di viaggi che operano quest’anno nell’Isola rispetto alle 1.030 del 2011 ed alle 1.063 del 2010. “Un dato significativo – spiega Toti Piscopo, amministratore della Logos srl – dal quale appare evidente la flessione del sistema distributivo siciliano, priva di un’adeguata regolamentazione che impedisce alla categoria di poter competere sui mercati internazionali e di fronteggiare una concorrenza selvaggia al limite, sempre più frequentemente superato dalle più disparate forme di abusivismo”. Il calo più consistente riguarda Palermo e Catania: nel capoluogo le agenzie sono passate da 257 a 244, mentre nella città etnea oggi sono 215 rispetto alle 226 del 2011. Segno meno anche a Siracusa (da 83 a 78), Trapani (da 82 a 79), Agrigento (da 87 a 84), Messina (da 124 a 119) e Caltanissetta (da 50 a 48). In controtendenza, invece, così come l’anno scorso, Ragusa (dalle 75 del 2010 si è passati alle 81 di quest’anno) ed Enna (da 42 a 44). I dati pubblicati su Siciliatravel sono stati incrociati con quelli dell’Ufficio preposto al rilascio delle licenze dell’Assessorato Regionale al Turismo. Un incrocio basato sulle aziende che sono regolarmente in possesso di una licenza e che dunque rappresenta una radiografia reale e trasparente delle agenzie che hanno aperto i battenti e di quelle costrette a chiudere nel corso degli ultimi mesi. Altra caratteristica di Siciliatravel, le apposite sezioni dedicate ai tour operator distinti tra quelli che si occupano di incoming e quelli di outgoing. Tali dati sono pure presenti sul database di sicilia.travelnostop.com e costantemente aggiornati on line e quindi in tempo reale direttamente dagli operatori. Diversa la situazione nel settore alberghiero, dove continua a crescere il numero di hotel a 3, 4 e 5 stelle. Nel giro di due anni si è passati dai 682 alberghi del 2010 ai 717 del 2011 sino ai 729 di quest’anno, ovvero 47 strutture ricettive in più, per un totale complessivo di 101.250 posti letto. Il maggior numero di 5 stelle si trova in provincia di Messina con 12 strutture, di cui la maggior parte a Taormina. Su un totale di 25 in tutta l’Isola, Enna e Caltanissetta sono le due uniche province a non disporre di un’offerta a 5 stelle, mentre Agrigento, Catania, Siracusa, Ragusa e Trapani ne dispongono due ciascuno. Tre invece sono quelli presenti a Palermo. Complessivamente, la provincia di Agrigento conta 67 alberghi tra 3, 4 e 5 stelle, quella di Caltanissetta 11, Catania 83, Enna 16, Messina 207, Palermo 128, Ragusa 46, Siracusa 73 e Trapani 98. L’incremento più consistente si è avuto a Messina, dove le nuove strutture sono sei rispetto allo scorso anno, mentre a Palermo e Ragusa l’offerta ricettiva si è ampliata con due alberghi per provincia ed a Siracusa ce n’è uno in più confronto al 2011. Altro dato rilevante è quello relativo ai posti letto. Prendendo in considerazione solo quelli dalle 3 alle 5 stelle, si evince come oggi l’offerta totale abbia superato il tetto dei 100.000 posti. Al top della classifica si posiziona la provincia di Palermo con 24.666 letti seguita da Messina con 23.863. Più distaccate Trapani (12.467) e Catania (11.948). Di poco sotto la soglia dei 10.000 posti letto Agrigento (9.589) e Siracusa (9.266). Le ultime tre posizioni sono occupate da Ragusa (6.932), Enna (1.354) e Caltanissetta (1.165). “All’aumento di disponibilità di posti letto – sottolinea Toti Piscopo – non è corrisposta una domanda adeguata per un’offerta turistica alberghiera che oggi sul mercato si differenzia per diversi livelli e modelli di ospitalità, contribuendo a far soffrire il sistema ricettivo tradizionale”.