SeaNet Travel Network lancia un Social Media Team centralizzato per “rifornire” di contenuti virali le imprese che ne fanno parte e compreso nella formula di affiliazione. Più volte nel corso della settimana le agenzie di viaggi riceveranno dal Social Media Team di SeaNet direttamente sul proprio profilo e/o sulla propria pagina fan notizie, offerte, curiosità immediatamente riproponibili su Facebook. “Abbiamo dovuto mappare tutta la nostra rete sui social network – dichiara Francesco Granese, social media manager di SeaNet – con realtà ancora dotate di profilo Facebook e altre con pagina fan ed altre ancora con l’una e l’altra. In alcuni casi, dove ci è consentito, entriamo direttamente e postiamo il contenuto elaborato direttamente su profilo e/o pagina; laddove questo non sia possibile mandiamo all’affiliato un messaggio con l’invito a postare e il link. Il punto di maggior valore del Social Media Team di SeaNet è comunque sugli argomenti prodotti: il nostro piano editoriale prevede di produrre contenuti in grado di consolidare la fidelizzazione degli amici/clienti/fan rispetto alle agenzie che li pubblicano. Non mancano curiosità di viaggio (la valigia-monopattino ad esempio) o immagini particolarmente belle per rendere più suggestivo lo spazio web dei nostri affiliati. La nostra head line – spiega Granese – è: l’agenzia di viaggi come punto di riferimento per il mondo dei viaggi. In questo contesto inseriremo anche delle offerte particolarmente allettanti messe a disposizione dal nostro network alle proprie affiliate. L’agente di viaggi non avrà neppure l’onere di postarle e se le ritroverà in modo facile pronte per essere proposte al proprio pubblico presente sui social media. Eviteremo da parte nostra tutte quelle offerte dove si vede solo il prezzo per privilegiare tutti i contenuti in grado di evidenziare il valore aggiunto offerto dalle agenzie di viaggi al cliente. Giorno per giorno, contenuto dopo contenuto,
intendiamo dare ruolo alle nostre agenzie ed in qualche modo continuare anche nella formazione che è uno dei nostri principali cavalli di battaglia. Con molti dei post previsti nel nostro piano editoriale, difatti – conclude Granese – non sembra ma è possibile affinare la preparazione del personale”.