Si terrà il prossimo 13 e 14 aprile a Ferrara il primo corso sostenuto da SeaNet Travel Network e realizzato da V4A per agenti di viaggi che intendono specializzarsi e certificarsi nel settore del turismo accessibile, mercato di 140 milioni di persone in Europa, di cui 12 milioni soltanto in Italia. È infatti ufficialmente entrato nelle strategie di Europa 2020 perché si stima che possa incrementare i fatturati turistici fino al 20%. Per questi motivi V4A, player del turismo accessibile presente sul mercato fin dal 2008 con il primo Marchio di Qualità Internazionale Ospitalità Accessibile, ha realizzato un programma di servizi dedicato alle agenzie che vogliono rispondere alle richieste di questo settore. Per lo stesso motivo SeaNet Travel Network ha inteso proporlo alla propria rete di oltre 220 agenzie di viaggi sul territorio nazionale. “Come SeaNet – sottolinea Francesco Granese, responsabile marketing – sosteniamo queste iniziative sia per ragioni di solidarietà che di vero e proprio business che poi, a mio avviso, è il modo migliore per sostenere le prime. Le nostre agenzie di viaggi grazie al corso otterranno una evidenziazione e la certificazione al termine permetterà loro di entrare in un novero qualificato che sarà consultato dalle persone con bisogni speciali ed alla ricerca di turismo accessibile. Essere specializzati in questo modo nel campo del turismo accessibile permette inoltre di mandare un messaggio forte e chiaro ai clienti e potenziali tali: ‘la nostra agenzia è in grado di servire al meglio le persone con bisogni speciali e mettiamo quindi lo stesso scrupolo e la stessa attenzione anche in tutto quello che facciamo’. Last, but not the least: è una dimostrazione di sensibilità e responsabilità”. SeaNet Travel Network prosegue la propria strategia volta ad offrire alle agenzie affiliate sempre nuove opportunità sia nel campo del business che in quello della formazione e delle soluzioni. “E’ per questo motivo – dichiara il direttore commerciale Andrea Pesenti – che le agenzie di viaggi ci cercano e che quelle già affiliate sono molto fidelizzate, vista anche la nostra personalizzazione del servizio di assistenza”.