Scaramella: Per Meridiana ulteriore riduzione organico e flotta

meridiana fly“La mancata partecipazione di Meridiana al bando per la continuità territoriale sugli aeroporti di Cagliari di Cagliari e Alghero comporterà un’ulteriore riduzione dell’organico”. Lo ha detto l’amministratore delegato della compagnia, Roberto Scaramella, intervenendo alla seduta aperta del Consiglio comunale di Olbia dedicata alla crisi del vettore. “La flotta sarà ridotta di unità nel periodo invernale”, ha annunciato l’amministratore delegato di Meridiana, precisando che la società utilizzerà un’ulteriore parte della quota di cassa integrazione ad essa concessa. Scaramella ha anche spiegato i motivi della mancata partecipazione alla gara, relativamente alle rotte da e per Cagliari e Alghero: “Gli economics proposti dalla Regione – ha detto – significano perdite strutturali non sostenibili e non compatibili per la nostra compagnia”. Scaramella, inoltre, ha ampiamente criticato le nuove regole per la continuità territoriale, che prevedono la tariffa unica per turisti e residenti ma con compensazioni ridotte di nove milioni di euro rispetto al precedente bando. “Sono regole in contrasto – ha affermato – con le norme sugli aiuti di Stato; l’Ue ha già chiarito che le compensazioni sono legittime solo per i residenti”. Meridiana, in attesa dell’esito del ricorso al Tar contro il bando della Regione, annuncia comunque di essere intenzionata a partecipare al bando sulla cosiddetta ‘continuità territoriale 2’ che riguarda i collegamenti con gli altri aeroporti della Penisola. Scaramella ha chiesto aiuto alla politica per “evitare che le compagnie straniere predatrici percepiscano finanziamenti pubblici dagli aeroporti italiani su rotte in cui non esiste alcuna necessità di incremento” e per promuovere la Sardegna all’estero soprattutto in primavera ed autunno. L’amministratore delegato di Meridiana si è detto comunque fiducioso sull’esito del piano di ristrutturazione della compagnia aerea, evidenziando i progressi attuati sui fronti della riduzione del costo del lavoro, del debito verso fornitori e banche e dell’integrazione con i due vettori entrati a far parte del gruppo, Air Italy ed Eurofly. La compagnia punta a confermare ed incrementare, in particolare, il trend fatto registrare dal traffico internazionale che, quest’anno, è cresciuto del 40%.