Royal Caribbean, risultati terzo trimestre superiori alle aspettative

Richard FainPer Royal Caribbean i risultati del terzo trimestre si sono rivelati superiori alle aspettative, spinti da una più forte domanda e da un attento controllo dei costi, che hanno più che controbilanciato l’impatto su costi e ricavi della permanenza nel bacino di carenaggio (dry-dock) della Celebrity Millennium, del tutto fuori programma. Il rendimento netto su base di valuta costante per il terzo trimestre è aumentato del 2,6%, percentuale che corrisponde a 110 punti base in più del midpoint delle precedenti previsioni. Una più forte domanda delle crociere in Europa e Asia, così come consistenti onboard revenue hanno guidato il miglioramento dei ricavi. Le previsioni relative al rendimento netto su base di valuta costante per tutto l’anno sono decisamente migliorate, con un aumento di circa il 3%. I costi di crociera netti (NCC), escluso il carburante, sono rimasti invariati, attestando l’aumento tra l’1% ed il 2%. Le prenotazioni per il 2014 restano superiori alle aspettative, sia per quanto riguarda il riempimento che il tasso di occupazione. Molti mercati e prodotti stanno mostrando miglioramenti costanti anno dopo anno, inclusi Europa, Alaska ed Asia, mentre le prenotazioni anticipate per i Caraibi sono in qualche modo più deboli di quanto previsto. Il 2014 dovrebbe vedere il rendimento crescere per il quinto anno consecutivo. “Stiamo cominciando a veder ripagati i nostri sforzi per migliorare gli utili in questi momenti tanto difficili – ha dichiarato Richard D. Fain, chairman e ceo della compagnia – La strada è lunga, ma la nostra strategia operativa ed i nostri investimenti stanno portando ad aumentare la redditività e ad ottenere un’efficienza dei costi che sono di buon auspicio per il 2014 e per gli anni a venire”.