Ferma presa di posizione di Federalberghi Roma nel giorno in cui cortei e sit-in stanno gettando nel caos la Capitale. “Fermo restando il diritto a manifestare, urge quanto prima una disciplina dello stesso – ha detto il presidente di Federalberghi Roma Giuseppe Roscioli (nella foto) – Questo per evitare che, come oggi, si verifichi una paralisi dell’intera città ed un conseguente enorme danno in termini di immagine per il turismo, unico settore dell’economia romana che ancora funziona. Con decine di linee di autobus deviate e arterie primarie chiuse al traffico – ha denunciato Roscioli – i turisti stanno vivendo ore d’incubo non riuscendo in alcuni casi nemmeno ad uscire dagli alberghi e perdendo aerei e treni: per il bene stesso di Roma non si può permettere che questo avvenga e si ripeta. In tempi di forte tensione sociale come quelli che l’Italia sta vivendo – ha continuato il presidente di Federalberghi Roma – è ipotizzabile l’acuirsi del fenomeno e diventa pertanto necessario che la sue città più visitate, in primis la Capitale, possano contare su una disciplina che regolamenti cortei e manifestazioni preservando così l’imprescindibile ricchezza del suo turismo, settore che già contribuisce enormemente all’economia di Roma ed ai bilanci dell’Amministrazione senza ricevere adeguati ritorni”.
Articolo Precedente
Articolo Successivo