Rete di imprese in Toscana per conquistare il turismo cinese

Una rete di imprese per cogliere le opportunità del mercato turistico cinese, rappresentato da un bacino di 132 milioni di potenziali viaggiatori (di cui 960.000 milionari) e che lo scorso anno in Toscana ha fatto segnare 233.000 arrivi e 341.000 presenze. È l’obiettivo di ‘Tourist experience design’, progetto elaborato da Toscana Promozione e presentato oggi, tra gli altri, dall’assessore regionale al Turismo Cristina Scaletti. Il progetto mira a creare una rete di operatori toscani del settore coordinati da Toscana Promozione che mettano insieme le loro forze per dare vita ad un soggetto grande ed autorevole in grado di dialogare in maniera integrata con la Cina ed offrire un turismo di tipo ‘esperenziale’. L’obiettivo, infatti, come è stato spiegato, non è solo quello di incrementare i flussi turistici cinesi, ma anche di posizionare meglio il brand Toscana sul mercato asiatico offrendo ai visitatori provenienti dal Celeste Impero, specie quelli più facoltosi, un’esperienza unica e memorabile che li inviti a tornare più volte nella regione. Lo scorso anno i cinesi hanno rappresentato l’1,6% delle presenze turistiche in Toscana, superiore allo 0,8% a livello nazionale, ed il 63% ha scelto come destinazione Firenze, seguita da Prato, Pistoia, Pisa e Siena. Dal 2000 al 2010 le presenze turistiche cinesi nella regione sono più che raddoppiate con una crescita di 214.000 presenze lo scorso anno. Il 59% preferisce un’offerta orientata al segmento ‘arte e affari’ e, nel 12% dei casi, le terme.