Radaelli: Su cicloturismo possibile sistema di business

Cristiano Radaelli“EuroVelo è un progetto molto importante, che può dare sviluppo” e per questo “sono assolutamente contento di promuoverlo”. Così il commissario straordinario dell’Enit – Agenzia Nazionale del Turismo, Cristiano Radaelli, ha definito “Eurovelo8, la Pista ciclabile del Mediterraneo”, il progetto che mira a realizzare entro il 2020 un percorso cicloturistico di 6.000 chilometri che partirà da Cadice, in Spagna, per arrivare ad Atene, costeggiando prima la sponda nord del Mediterraneo, poi attraversando l’ Italia lungo il fiume Po ed infine scorrendo lungo la sponda orientale dell’ Adriatico. “Oggi il turismo si sviluppa su progetti molto specifici – ha spiegato Radaelli – e su questo l’ Italia sta cambiando”, ed è quindi possibile, ha proseguito, “riuscire a costruire intorno a questo percorso ciclabile un sistema di business”. Per Radaelli, infatti, “la pista ciclabile è il punto di partenza per realizzare servizi alberghieri ed extra alberghieri”, come “la possibilità di collegarsi in rete lungo tutti i percorsi, un elemento che i cicloturisti apprezzano particolarmente”. Il cicloturismo è il vero grande fenomeno turistico degli ultimi anni. Come emerso nel corso della presentazione del progetto, la vacanza legata alle due ruote ha rappresentato il 23% delle scelte in Italia nel 2012 ed è balzata al 31% l’anno successivo.