Lo scorso 27 aprile Ivano Zilio, patron di Primarete, ha spento le sue 24 candeline da presidente di un network annunciando imminenti grandi novità.
Nato a Padova, Zilio ha iniziato la sua carriera nel settore della distribuzione alimentare dove è arrivato a ricoprire la carica di Direttore Marketing.
La laurea in scienze politiche con una tesi dal titolo “Da agenzia tradizionale a pool” che gli dà l’input giusto per entrare nel mercato turistico. Nel 1992 fonda uno dei più importanti network dell’epoca, Silverado, che dirige per 8 anni. La cessione di Silverado avviene nel 2000 ma in testa Zilio aveva già un nuovo progetto che, grazie a continui investimenti nel web ed implementazioni, annuncerà nel 2004: Primarete Network. E guardandosi indietro, fiero di ciò che ha costruito, Zilio afferma: “voglio ringraziare chi mi segue da quel 27 aprile del 1992 e chi è entrato da poco a far parte della squadra”.
Primarete è un’azienda dinamica e tecnologica, che guarda al futuro senza perdere di vista quello che di buono ha seminato negli anni, grazie al personale specializzato e motivato.
“Il nostro è network che al suo interno ha una forte potenzialità, data dai tre tour operator di proprietà e dalla piattaforma tecnologica messa a disposizioni delle agenzie e che non teme confronti”.
Zilio è conosciuto ed apprezzato nel settore per le sue idee, che difende a testa alta, e per le battaglie che ha condotto negli anni e negli ultimi mesi a favore delle agenzie, prima in Fiavet e poi da consigliere AiNet, in un’ottica di valorizzazione del ruolo dell’intermediario e della professionalità e consulenza che solo un adv preparato più dare.
Molto seguite anche le campagne social di Primarete con l’utilizzo degli hashtag (ultima tra tutte #INAGENZIACONVIENE) e le stampe sulle t-shirt: “io sarò sempre dalla parte delle adv”, sottolinea il presidente.
Da gennaio 2016, Primarete sta registrando un andamento molto positivo nell’affiliazione: “Grazie al lavoro del direttore commerciale Davide Vanzan, new entry di rilievo, e del suo staff – continua Zilio – stiamo viaggiando in linea con l’obiettivo di 50 adv affiliate entro la fine dell’anno.”
“Il mio scopo non è di acquisire il maggior numero di adv ma di seguirle passo passo, come se fossero i miei collaboratori in azienda e potermi identificare in loro per capire i loro bisogni e aiutarli nel raggiungimento.”. Ed è proprio in quest’ottica di miglioramento delle condizioni che Zilio conclude: “Ho in serbo un nuovo progetto a cui lavoro da tempo e che svelerò a breve”.