Parlamento Ue, più protezione on line

Parlamento UePiù protezione ai consumatori europei che acquistano pacchetti di vacanza ‘costruiti’ on line. La plenaria del Parlamento Ue ha dato il via libera all’accordo già raggiunto con il Consiglio bocciando a stragrande maggioranza (80 sì, 582 no, 14 astenuti) la proposta di respingerlo presentata dal gruppo euroscettico Efdd (con Ukip e M5S). Con le nuove norme il sito della società ‘capofila’, ad esempio quello in cui si acquistano i biglietti aerei, è responsabile anche per il noleggio dell’auto e la prenotazione alberghiera collegati. Con il voto di ieri è completato l’iter legislativo e gli Stati membri hanno due anni di tempo per recepire le nuove norme nella legislazione nazionale. La novità è essenzialmente quella di mettere sullo stesso piano gli acquisti di pacchetti ‘fai-da-te’ on line e quelli comprati nelle agenzie di viaggi tradizionali. In pratica viene ritenuto responsabile della protezione il sito di prenotazione alberghiera, aerea o di autonoleggio che per primo trasferisce i dati (nome dei viaggiatori, dettagli di pagamento ed indirizzo e-mail) a cascata ad altri siti per i servizi aggiuntivi. Il pacchetto così costruito sarà considerato come un “unico” purché tutte le prenotazioni siano concluse entro 24 ore dalla prima. Con le nuove regole gli organizzatori o i rivenditori dovranno specificare chiaramente che si sta acquistando un pacchetto ed indicare il responsabile in caso di problemi. Il Parlamento ha poi aggiunto il diritto per i viaggiatori di annullare un contratto di un pacchetto ed ottenere il rimborso del denaro versato, nel caso in cui il prezzo del pacchetto aumentasse oltre l’8% (la Commissione aveva proposto il 10%) o se avvenimenti “non prevedibili”, quali disastri naturali o attacchi terroristici, dovessero interessare il luogo di destinazione.